Aggiungerai il locativo a un nome per dire dove si trova qualcosa o qualcuno, scegliendo la forma giusta tra quattro.

Il principio

Il locativo dice dove si trova qualcosa: evde, okulda, Ankara'da. La vocale segue l'ultima vocale della parola (e dopo e i ö ü, a dopo a ı o u). La prima consonante è d dopo un suono sonoro e t dopo uno sordo, cioè dopo ç f h k p s ş t: kitapta, ağaçta.

Strutture a confronto
Ultima vocaleDopo suono sonoroEsempioDopo suono sordoEsempio
a-damasada-takitapta
ı-dakapıda-tasınıfta
o-dayolda-tatostta
u-daokulda-takoltukta
e-deevde-tesepette
i-dekedide-teişte
ö-degözde-teçöpte
ü-degünde-tedüşte

Esempi

La lettura usa una voce turca sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.

Fai attenzione

Il locativo dice dove sei, non dove vai: Ankara'da gidiyorum è sbagliato e il moto verso un luogo vuole -e/-a, come in Ankara'ya gidiyorum. Solo i nomi propri prendono l'apostrofo: evde, ma İzmir'de.

Prova tu

  1. Aggiungi il locativo a okul (scuola): a scuola.

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    okulda

    okulda: l'ultima vocale è u, posteriore, e l è sonora, quindi -da.

  2. Aggiungi il locativo a kitap (libro): nel libro.

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    kitapta

    kitapta: p è sorda, quindi il suffisso comincia con t, e la a posteriore dà -ta.

  3. Aggiungi il locativo al nome di città Ankara: ad Ankara.

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    Ankara'da

    Ankara'da: l'apostrofo segue il nome proprio e la vocale a dà -da.

  4. Aggiungi il locativo a ağaç (albero): sull'albero.

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    ağaçta

    ağaçta: ç è sorda, quindi -ta, e la ç resta com'è.

Usalo oggi

Scrivi tre frasi per dire dove si trovano ora i tuoi familiari. Sottolinea ogni locativo e controlla la vocale e la prima consonante.