Chi parla può adattare la lingua all’interlocutore e alla situazione.

Il principio

Nella parlata associata a Osaka, なおす può significare «mettere a posto», ほかす «buttare» e あかん «non va bene». Per un pubblico più ampio si possono usare gli equivalenti standard 片付ける, 捨てる e だめ. Gli esempi sono standard; cortesia e varietà regionale sono scelte distinte.

Esempi

  • 本ほんを棚たなに片付かたづけます。Metto il libro sullo scaffale.
  • 紙かみをごみ箱ばこに捨すてます。Getto la carta nel cestino.
  • それはだめです。Non va bene.
  • これはいくらですか。Quanto costa questo?
  • わからない時ときは、人ひとに聞ききます。Chiedo quando non capisco.
  • みんなにわかる言葉ことばで説明せつめいします。Lo spiego con parole comprensibili a tutti.

La lettura usa una voce giapponese sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.

Fai attenzione

Non tutti a Osaka usano queste forme e non si trovano solo lì. Lo standard 直す può significare «riparare»: verifica il senso prima di cambiare espressione.

Prova tu

  1. Qui なおす significa «mettere a posto». Scegli l’equivalente standard: (片付ける/直す)

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    片付ける

    片付ける significa «mettere a posto»; lo standard 直す significa spesso «riparare».

  2. ほかす significa «buttare». Scegli l’equivalente standard: (捨てる/片付ける)

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    捨てる

    捨てる significa «buttare» e 片付ける «mettere a posto».

  3. あかん significa «non va bene». Scegli l’equivalente standard: (だめ/いくら)

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    だめ

    だめ esprime «non va bene»; いくら chiede il prezzo.

Usalo oggi

Immagina di spiegare un’istruzione locale a chi non conosce quella varietà. Scegli l’espressione standard che ne conserva il senso.