Formerai le forme di ekmek (pane) e vedrai perché la sua ultima lettera cambia in alcune e non in altre.

Il principio

Le parole di due o più sillabe che finiscono in k di solito la cambiano in ğ davanti a un suffisso che inizia con vocale: ekmek → ekmeği, ekmeğe, ekmeğim, ekmeğimiz. Davanti a un suffisso che inizia con consonante la k resta: ekmekler, ekmekte, ekmekten, ekmekçi.

Strutture a confronto
SuffissoFormaRadice finisce in
-iekmeğiekmeğ-
-eekmeğeekmeğ-
-imekmeğimekmeğ-
-imizekmeğimizekmeğ-
-lerekmeklerekmek-
-teekmekteekmek-
-tenekmektenekmek-
-çiekmekçiekmek-

Esempi

La lettura usa una voce turca sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.

Fai attenzione

Chi studia fa di solito uno di due errori: tiene la k (ekmeki, ekmeke) o porta la ğ in tutte le forme (ekmeğler, ekmeğte). Decide la prima lettera del suffisso, non il nome.

Prova tu

  1. Aggiungi il suffisso giusto: Il mio pane è fresco.

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    ekmeğim

    ekmeğim: il suffisso -im inizia con una vocale, quindi la k diventa ğ, e la i segue la vocale anteriore e.

  2. Aggiungi il suffisso giusto: Spalmo il burro sul pane.

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    ekmeğe

    ekmeğe: -e inizia con una vocale, quindi la k diventa ğ, e la e si accorda con la vocale anteriore della parola.

  3. Metti il plurale: Nel forno ci sono pani caldi.

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    ekmekler

    ekmekler: -ler inizia con una consonante, quindi nulla si ammorbidisce, e dopo la vocale e si usa -ler.

  4. Metti il locativo: Nel pane non c'è sale.

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    ekmekte

    ekmekte: -te inizia con una consonante, quindi la k resta; è t perché k è sorda.

Usalo oggi

Scrivi tre frasi sul pane a casa tua: una con ekmeği, una con ekmeğimiz e una con ekmekte o ekmekten. Cerchia la prima lettera di ogni suffisso.