Nominerai le quattro stagioni, dirai in quale stagione accade qualcosa e capirai perché estate e inverno non prendono la solita desinenza di «in».

Il principio

Le quattro stagioni sono ilkbahar (primavera), yaz (estate), sonbahar (autunno) e kış (inverno); anche bahar da solo significa primavera. Per dire «in» una stagione, ilkbahar e sonbahar prendono il locativo normale: ilkbaharda, sonbaharda. Yaz e kış prendono invece un -ın fisso: yazın, kışın. Le stagioni sono nomi comuni: minuscola e niente apostrofo.

Strutture a confronto
StagioneNella stagioneParola tipica
ilkbaharilkbahardaçiçek
yazyazıngüneş
sonbaharsonbahardayaprak
kışkışınkar

Esempi

  • Yazın denize gidiyoruz.In estate andiamo al mare.Per «in estate» il nome prende -ın invece del locativo: yazın. La stessa desinenza fissa dà kışın.
  • İlkbaharda hava çok güzel.In primavera il tempo è molto bello.Primavera e autunno prendono il locativo normale: ilkbahar finisce con la r sonora e la vocale posteriore a dà -da.
  • Kışın evde çay içiyoruz.In inverno beviamo il tè a casa.Una frase, due desinenze: la stagione prende -ın (kışın), il luogo il locativo (evde).
  • ilkbahardain primaverailkbaharda-de / -da / -te / -ta: in, a, su
  • sonbahardain autunnosonbaharda-de / -da / -te / -ta: in, a, su
  • Yaz sıcak, kış soğuk.L'estate è calda, l'inverno è freddo.Come soggetto la stagione resta senza desinenza e in minuscolo: yaz, kış. L'aggettivo che segue non ha bisogno di una parola per «è».
  • Hangi mevsimi seviyorsun?Quale stagione ti piace?
  • Bir yılda dört mevsim var.In un anno ci sono quattro stagioni.Dopo un numero il nome resta singolare (dört mevsim), e yılda è yıl più il locativo.

La lettura usa una voce turca sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.

Fai attenzione

Poiché il locativo significa «in», chi impara dice yazda e kışta. Per queste due parole le forme usuali sono yazın e kışın. Non estenderlo a primavera e autunno: ilkbaharın vorrebbe dire «della primavera», mentre «in primavera» è ilkbaharda.

Prova tu

  1. Di' «in estate» con yaz (estate).

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    yazın

    yazın: yaz prende per «in estate» la desinenza fissa -ın, non il locativo; dopo la vocale a la vocale della desinenza è ı.

  2. Di' «in inverno» con kış (inverno).

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    kışın

    kışın: come yaz, kış prende -ın per «in inverno»; kışta non è la forma usuale.

  3. Di' «in autunno» con sonbahar (autunno).

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    sonbaharda

    sonbaharda: l'autunno prende il locativo normale; r è sonora, quindi la desinenza inizia con d, e la vocale posteriore a dà -da.

  4. Completa: L'estate è calda, l'inverno è freddo.

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    sıcak

    sıcak: è l'aggettivo «caldo»; dopo yaz il turco non ha bisogno di una parola per «è», quindi l'aggettivo da solo chiude la frase.

Usalo oggi

Scrivi tre frasi su cosa fai o indossi in ogni stagione. Segna ogni nome di stagione e controlla se richiede -ın o il locativo.