Costruirai forme di gün (giorno) come günler, günüm e günde e nominerai giorni della settimana e occasioni con il suffisso giusto.

Il principio

Gün non cambia mai radice: nessuna consonante si indebolisce, nessuna vocale cade. L'ultima vocale è ü, anteriore e arrotondata, quindi i suffissi si adeguano: günler, güne, günde, günden, e quelli con vocale alta si arrotondano in ü: günüm, günümüz, günü. Un giorno della settimana o un'occasione si nomina con un composto: pazartesi günü (di lunedì), doğum günü (compleanno).

Strutture a confronto
SuffissoFormaEsempio
-lergünlergüzel günler
-ümgünümuzun günüm
-ümüzgünümüzgünümüzde
-ügünücuma günü
-egünegüne başlamak
-degündegünde iki kez
-dengündengünden güne
-üngününgünün sonu

Esempi

  • Her gün okula yürüyorum.Vado a scuola a piedi ogni giorno.Dopo her («ogni») il nome resta singolare: her gün, non her günler.
  • Cuma günü müzeye gidiyoruz.Venerdì andiamo al museo.I giorni della settimana si nominano con un composto: cuma günü, «giorno di venerdì». Il suffisso -ü c'è già, quindi non si aggiunge -de.
  • Günün sonunda çok yoruluyorum.Alla fine della giornata mi stanco molto.In günün sonu («la fine del giorno») gün prende il genitivo -ün e son il possessivo -u. Il locativo -da si aggiunge a son con una n di raccordo: günün sonunda.
  • Üç gün sonra tatil başlıyor.Tra tre giorni iniziano le vacanze.Dopo un numero il nome resta singolare: üç gün, non üç günler. Sonra significa «dopo» e segue l'espressione di tempo.
  • Doğum günümü arkadaşlarımla kutluyorum.Festeggio il mio compleanno con i miei amici.Doğum günü («compleanno») finisce già con il possessivo -ü. Per «mio» si aggiunge solo -m: doğum günüm; l'accusativo dà doğum günümü.
  • Hava günden güne soğuyor.Il tempo si fa più freddo di giorno in giorno.Günden güne ripete la parola all'ablativo e al dativo: «di giorno in giorno». Entrambi i suffissi hanno la vocale anteriore: -den e -e.
  • günlerimizdenei nostri giornigünlerIl plurale -ler / -lar: forma e posizioneimiz-imiz / -ımız / -umuz / -ümüz: nostrode-de / -da / -te / -ta: in, a, su
  • günümüzdeai giorni nostrigünümüz-imiz / -ımız / -umuz / -ümüz: nostrode-de / -da / -te / -ta: in, a, suIl singolare günümüz è un'espressione fissa per il presente, «ai giorni nostri»; günlerimiz indica i nostri giorni uno per uno.

La lettura usa una voce turca sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.

Fai attenzione

Non aggiungere il locativo a un giorno della settimana: cuma günde è sbagliato, perché il composto porta già il suffisso -ü; di' cuma günü (o solo cuma). Anche günü da solo può voler dire «il giorno» (oggetto) o «il suo giorno»: decide la frase.

Prova tu

  1. Completa con la forma di gün (giorno): Lunedì c'è una riunione.

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    günü

    günü: in pazartesi günü (di lunedì) gün porta il suffisso -ü, arrotondato perché l'ultima vocale è ü; non si aggiunge -de.

  2. Aggiungi «mio» a gün (giorno): il mio giorno.

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    günüm

    günüm: il possessivo «mio» dopo consonante con vocale alta è -üm, e la vocale si adegua a ü.

  3. Bevo due bicchieri d'acqua al giorno. Aggiungi il locativo a gün (giorno): al giorno.

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    günde

    günde: il locativo qui significa «al giorno»; n è sonora e l'ultima vocale è anteriore, quindi -de.

  4. La riunione è durata due giorni. Non aggiungere il plurale a gün (giorno).

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    gün

    gün: dopo un numero il nome resta singolare: iki gün.

Usalo oggi

Scrivi quattro frasi sulla tua settimana: una con un giorno della settimana e günü, una con her gün, una con günde (al giorno) e una con günüm o günlerim.