Devlet indica uno Stato come entità politica. Gli esempi, ambientati in mondi immaginari e discussioni in classe, servono a praticarne le forme e a scegliere la parola adatta per Stato o governo.

Il principio

Prima di una vocale la radice rimane devlet-: devleti, devlete, devletimiz. L’ultima vocale richiede vocali anteriori nei suffissi; la t sorda finale dà devlette e devletten. Il contesto distingue devleti come oggetto determinato dalla forma possessiva: onun devleti significa «il suo Stato». Con un ulteriore caso si ottiene, per esempio, onun devletine. Questo nome comune non prende l’apostrofo.

Strutture a confronto
FormaFunzione / significato
devletStato (forma base)
devletilo Stato (oggetto determinato)
devleteallo Stato (dativo)
devlettenello Stato (locativo)
devlettendallo Stato (ablativo)
devletindello Stato (genitivo)
devletlecon lo Stato
devletlerStati (plurale)
devletimil mio Stato
devletinil tuo Stato
devletiil suo Stato
devletimizil nostro Stato
devletinizil vostro Stato / forma di cortesia
devletleriil loro Stato o i loro Stati; anche i suoi Stati o gli Stati come oggetto determinato
devletlerimizi nostri Stati
onun devletineal suo Stato

Esempi

  • Bu roman devleti eleştiriyor.Questo romanzo critica lo Stato.
  • Bugün devletin tarihini tartışıyoruz.Oggi discutiamo la storia dello Stato.
  • Bu bölümde devletlerden söz ediliyor.In questo capitolo si parla di Stati.
  • Bu metin devlete farklı bir anlam yüklüyor.Questo testo attribuisce allo Stato un significato diverso.
  • Romandaki devletin adı yok.Lo Stato nel romanzo non ha un nome.
  • Bu hayalî devlette para kullanılmıyor.In questo Stato immaginario non si usa denaro.
  • Oyunda devletimiz küçük bir adada.Nel gioco, il nostro Stato si trova su una piccola isola.
  • Romandaki kahraman devletten yardım bekliyor.Il personaggio del romanzo si aspetta aiuto dallo Stato.

La lettura usa una voce turca sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.

Fai attenzione

Non trasformare automaticamente la t finale in d: scrivi devleti, non devledi. Non tradurre neppure ogni occorrenza di «governo» con devlet: il governo è hükûmet, mentre lo Stato è devlet.

Prova tu

  1. Completa: Questo romanzo critica lo Stato.

    Mostra la risposta o una risposta di esempio

    devleti

    devleti: il romanzo critica uno Stato preciso, che è quindi un oggetto diretto determinato. La t rimane davanti a -i; qui non è indicato un possessore.

  2. Completa: Il personaggio del romanzo si aspetta aiuto dallo Stato.

    Mostra la risposta o una risposta di esempio

    devletten

    devletten: lo Stato è la fonte dell’aiuto atteso, perciò serve l’ablativo. Delle due lettere tt, la prima appartiene alla radice e la seconda al suffisso.

  3. Usa «il nostro Stato»: Nel gioco, il nostro Stato si trova su una piccola isola.

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    devletimiz

    devletimiz: bizim indica un gruppo che comprende chi parla. Il suffisso possessivo è dunque di prima persona plurale, ma lo Stato resta uno solo.

  4. Usa il plurale: In questo capitolo si confrontano Stati diversi.

    Mostra la risposta o una risposta di esempio

    devletler

    devletler: la consegna richiede più Stati. L’ultima vocale determina -ler; il nome è soggetto di una frase passiva e non un oggetto determinato.

Usalo oggi

Descrivi uno Stato immaginario in quattro frasi: il suo nome, un’opinione su di esso, qualcosa che ci si aspetta da esso e un’espressione per «il nostro Stato». Motiva ogni desinenza.