Con atmak puoi descrivere un lancio, un oggetto buttato via e, nella conversazione, l’invio di un messaggio. La tabella presenta le forme principali; gli esempi mostrano il ruolo dell’oggetto e della destinazione.

Il principio

La radice at- mantiene la t in atıyorum e atacağım. Il passato è attım, l’aoristo atarım. Un oggetto determinato prende l’accusativo, come topu; una destinazione o un destinatario prende il dativo, come bana. Çöpe atmak significa buttare nella spazzatura, mentre mesaj atmak significa mandare un messaggio nel parlato. La tabella usa forme plurali con onlar; sono possibili anche forme verbali singolari.

Strutture a confronto
PersonaPresente progressivoPassatoFuturoAoristoPresente progressivo negativo
benatıyorumattımatacağımatarımatmıyorum
senatıyorsunattınatacaksınatarsınatmıyorsun
oatıyorattıatacakataratmıyor
bizatıyoruzattıkatacağızatarızatmıyoruz
sizatıyorsunuzattınızatacaksınızatarsınızatmıyorsunuz
onlaratıyorlarattılaratacaklaratarlaratmıyorlar

Esempi

  • Topu bana at.Lanciami la palla.
  • Bunu çöpe atma.Non buttare questo nella spazzatura.
  • Sana fotoğraf atacağım.Ti manderò una foto.
  • Çocuk topu havaya atıyor.Il bambino lancia la palla in aria.
  • Dün eski biletleri çöpe attım.Ieri ho buttato i vecchi biglietti nella spazzatura.
  • Her akşam kardeşime mesaj atarım.Ogni sera mando un messaggio a mio fratello o a mia sorella.
  • Eski defterleri atmıyorum.Non butto via i vecchi quaderni.
  • Topu bana atar mısın?Mi lanci la palla?

La lettura usa una voce turca sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.

Fai attenzione

Non interpretare ogni uso come un lancio fisico. Sana mesaj atacağım annuncia un messaggio; Telefonu atacağım indica che lancerai o butterai via il telefono stesso. Per esprimere l’invio in modo neutro, usa göndermek.

Prova tu

  1. Completa con il passato di atmak per «io»: ieri ho buttato i vecchi biglietti.

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    attım

    attım: dün colloca l’azione conclusa nella giornata di ieri. Dopo la t sorda della radice si aggiunge -tı; -m indica chi parla. Servono quindi entrambe le t.

  2. Usa il futuro di atmak per «io»: domani ti manderò un messaggio.

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    atacağım

    atacağım: Il futuro richiesto e yarın rimandano a -acak. La sua k diventa ğ prima della vocale di -ım. L’oggetto è un messaggio, quindi si tratta di un invio.

  3. Formula una richiesta con l’aoristo di atmak, rivolgendoti a una persona con sen.

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    atar mısın

    atar mısın: La richiesta usa l’aoristo atar. La particella interrogativa si scrive separatamente e riceve la desinenza di sen: mısın.

  4. Usa il presente progressivo negativo di atmak per «io»: non sto buttando via i vecchi quaderni.

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    atmıyorum

    atmıyorum: Si nega un’azione in corso. Inserisci -mı- prima di -yor, poi aggiungi -um per «io»; i vecchi quaderni non vengono buttati.

Usalo oggi

Scrivi una frase su una palla, una su un oggetto che conserverai e una su un messaggio da mandare. Cambia tempo in ogni frase e individua il destinatario quando è espresso.