Coniugherai beklemek (aspettare, attendere) al presente continuo, al passato e al futuro e dirai chi o che cosa aspetti.

Il principio

Il tema bekle- finisce con la vocale e. Davanti a -iyor questa vocale cade e la desinenza assume la forma anteriore: bekliyorum. Davanti a -di e -ecek resta: bekledim, con una y in più in bekleyeceğim. Ciò che aspetti è l'oggetto diretto; se è determinato, prende l'accusativo: otobüsü bekliyorum, Ali'yi bekliyorum. Un oggetto indeterminato resta senza desinenza: bir arkadaş bekliyorum.

Strutture a confronto
PersonaPresentePassatoFuturoNegativo (presente)
benbekliyorumbekledimbekleyeceğimbeklemiyorum
senbekliyorsunbekledinbekleyeceksinbeklemiyorsun
obekliyorbekledibekleyecekbeklemiyor
bizbekliyoruzbekledikbekleyeceğizbeklemiyoruz
sizbekliyorsunuzbekledinizbekleyeceksinizbeklemiyorsunuz
onlarbekliyorlarbekledilerbekleyeceklerbeklemiyorlar

Esempi

  • Ben seni burada bekliyorum.Ti aspetto qui.
  • Dün akşam otobüsü yarım saat bekledik.Ieri sera abbiamo aspettato l'autobus per mezz'ora.
  • Yarın sabah Ali'yi kapıda bekleyeceğim.Domani mattina aspetterò Ali alla porta.Un nome prende l'apostrofo e poi l'accusativo: Ali'yi. La y compare perché Ali finisce in vocale. Non serve nessuna parola a parte.
  • Biz de sizi bekliyoruz.Anche noi vi aspettiamo.
  • Lütfen biraz bekleyin.Aspetti un momento, per favore.Bekleyin è l'imperativo di cortesia o del plurale: tema bekle-, poi y e -in. Conviene impararla come formula fatta.
  • Bu akşam kimseyi beklemiyorum.Stasera non aspetto nessuno.La negazione -me- sta davanti a -iyor: bekle- + me + iyor dà beklemiyorum, e la e di -me cade. Kimse come oggetto prende l'accusativo: kimseyi.
  • Burada bir arkadaş bekliyorum.Aspetto qui un amico / un'amica.Un oggetto indeterminato resta senza desinenza: bir arkadaş. Per un amico preciso si direbbe arkadaşımı bekliyorum.

La lettura usa una voce turca sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.

Fai attenzione

Non aggiungere una parola separata come için: senin için bekliyorum vuol dire che aspetti per te o al posto tuo, non che sei la persona attesa. La persona attesa va all'accusativo: seni bekliyorum. Ricorda anche la vocale che cade: bekleyorum non è il presente continuo di questo verbo.

Prova tu

  1. Aggiungi l'accusativo: Aspettiamo l'autobus (uno preciso).

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    otobüsü

    otobüsü: un autobus preciso è un oggetto determinato, e dopo l'ultima vocale ü l'accusativo ha la forma -ü.

  2. Futuro: Domani ti aspetterò.

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    bekleyeceğim

    bekleyeceğim: il tema finisce in e, quindi una y lo unisce a -ecek, e la k diventa ğ davanti alla vocale di -im.

  3. Passato: Ieri abbiamo aspettato Mert per mezz'ora.

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    bekledik

    bekledik: al passato non cade nulla e non compare nessuna y; -di ha una i dopo e, e -k è la desinenza di «noi».

  4. Presente: Che cosa aspettate?

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    bekliyorsunuz

    bekliyorsunuz: la e cade davanti a -iyor, che ha la i anteriore; -sunuz è la desinenza di «voi».

Usalo oggi

Scrivi quattro frasi sull'attesa: un autobus o un treno, un amico, un ritardo di ieri e un programma per domani. Per ogni oggetto decidi se prende l'accusativo o resta volutamente indeterminato.