Saluterai qualcuno in turco, sceglierai la formula giusta per chi se ne va e per chi resta e augurerai la buonanotte.

Il principio

Il saluto turco dipende da chi se ne va. Chi parte dice a chi resta hoşça kal (resta bene), chi resta dice a chi parte güle güle (vai sorridendo). A più persone, o con cortesia a una sola, chi parte dice hoşça kalın. Prima di dormire entrambi dicono iyi geceler.

Strutture a confronto
A chi restaA chi parteEsempio
hoşça kalgüle güleHoşça kal, Ayşe.
hoşça kalıngüle güleHoşça kalın, Ayşe Hanım.
iyi geceleriyi gecelerİyi geceler, Can.
görüşürüzgörüşürüzYarın görüşürüz.

Esempi

  • Hoşça kal, yarın görüşürüz.Ciao, a domani.Chi se ne va dice hoşça kal, letteralmente «resta in salute». Görüşürüz, «ci vediamo», aggiunge la promessa di rivedersi.
  • Güle güle, yine gel.Arrivederci, torna presto.Chi resta dice güle güle a chi se ne va, qui un padrone di casa a un ospite. Significa letteralmente «vai sorridendo» e non cambia per una o più persone.
  • Ben şimdi gidiyorum, hoşça kalın.Adesso vado, arrivederci.Con -ın, kal diventa un imperativo per più persone o di cortesia. Chi parla se ne va: hoşça kalın si rivolge a più persone, o con cortesia a una sola.
  • İyi geceler, tatlı rüyalar.Buonanotte, sogni d'oro.Entrambi dicono iyi geceler, a prescindere da chi va a letto per primo. Vale solo come congedo per la notte, mai come saluto.
  • kalınrestate / resti (cortese)kalın-in / -ın / -un / -ün: imperativo di cortesia
  • görüşürüzci vediamogörüşür-ir / -ar / -er: l'aoristo (gelir, yapar)üzDesinenze di persona dell'aoristo: -im, -sin, -iz, -siniz, -ler
  • İyi günler.Buona giornata.Un commesso e un cliente se lo dicono quando si salutano di giorno. Può anche essere un saluto d'incontro, quindi decide la situazione.
  • Akşam görüşürüz.Ci vediamo stasera.

La lettura usa una voce turca sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.

Fai attenzione

Non dire hoşça kal a un ospite che se ne va: è l'augurio di chi parte, e sembra che sia tu a uscire. Come padrone di casa rispondi güle güle. Usa iyi geceler solo per congedarti la notte, non come saluto quando arrivi la sera: allora si dice iyi akşamlar.

Prova tu

  1. Un ospite esce dalla porta e tu resti a casa. Saluta l'ospite.

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    güle güle

    güle güle: sei tu a restare e l'ospite se ne va, e queste parole gli augurano buon viaggio; hoşça kal spetta a chi parte.

  2. Esci dalla casa di un amico e lui resta. Saluta l'amico.

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    hoşça kal

    hoşça kal: tu esci e l'amico resta; kal è l'imperativo informale di «restare».

  3. Te ne vai e Ayşe Hanım resta dentro; rivolgiti a lei con cortesia. Saluta.

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    hoşça kalın

    hoşça kalın: ti rivolgi a Ayşe Hanım con cortesia, perciò l'imperativo prende -ın; kal da solo sarebbe troppo confidenziale.

  4. Vai a letto e la tua famiglia è ancora in salotto. Augura loro la buonanotte.

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    iyi geceler

    iyi geceler: andare a letto è un congedo per la notte, e il plurale geceler è fisso in questo augurio.

Usalo oggi

Scrivi due brevi saluti: uno come chi esce dalla casa di un amico, uno come padrone di casa sulla porta. Aggiungi una buonanotte per chi va a letto.