Un’azione permette di precisare una persona, una cosa o un luogo: gördüğüm adam significa “l’uomo che vedo / che ho visto”. Imparerai a scegliere la forma del suffisso e a indicare chi compie l’azione.

Il principio

L’ordine è radice verbale + suffisso participiale + desinenza possessiva, poi il nome. Qui la desinenza indica chi agisce, non il proprietario. L’ultima vocale determina quella del suffisso: a/ı → ı, e/i → i, o/u → u, ö/ü → ü. Dopo ç f h k p s ş t il suffisso inizia con t, altrimenti con d. La tabella mostra tutte le otto forme di base e quelle con lenizione. Davanti a una vocale, la k finale diventa ğ: gör + düğ + üm. Confronta gördüğüm (io), gördüğün (tu), gördüğü (lui/lei), gördüğümüz (noi), gördüğünüz (voi o forma di cortesia) e gördükleri (loro). Davanti a -leri/-ları resta k. Un soggetto espresso prende il genitivo: senin seçtiğin renk. Con onların sono possibili sia açtıkları sia açtığı. Il nome può anche indicare un luogo: yaşadığımız sokak significa “la strada in cui abitiamo”.

Strutture a confronto
Ultima vocaleForma di baseDavanti a vocaleEsempio con io
a, ı-dık-dığ-tanıdığım
e, i-dik-diğ-bildiğim
o, u-duk-duğ-okuduğum
ö, ü-dük-düğ-gördüğüm
a, ı-tık-tığ-yaptığım
e, i-tik-tiğ-seçtiğim
o, u-tuk-tuğ-unuttuğum
ö, ü-tük-tüğ-ölçtüğüm

Esempi

La lettura usa una voce turca sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.

Fai attenzione

Gördüm è una forma verbale coniugata che significa “ho visto”; non può sostituire gördüğüm davanti ad adam. Non scrivere gördüm adam per “l’uomo che ho visto”. Il participio non indica necessariamente il passato: tanıdığım insanlar può significare “le persone che conosco” adesso. Il tempo dipende dal contesto.

Prova tu

  1. Completa: l’uomo che vedo. Scrivi l’intera forma participiale.

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    gördüğüm

    gördüğüm: sono io a vedere, quindi la desinenza è -üm. La ö della radice richiede ü, e la vocale della desinenza fa passare la k del suffisso a ğ.

  2. Completa: il colore che scegli. Scrivi l’intera forma participiale.

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    seçtiğin

    seçtiğin: la ç finale di seç- richiede t, mentre e determina la vocale i. La desinenza -in indica che sei tu a scegliere; il colore è ciò che scegli.

  3. Completa: la rivista che leggiamo. Scrivi l’intera forma participiale.

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    okuduğumuz

    okuduğumuz: oku- termina già in vocale, ma davanti a d non serve una y di raccordo. La desinenza -umuz indica noi come lettori; la sua vocale iniziale richiede ğ.

  4. Completa: il negozio che aprono. Con onların sono ammesse entrambe le forme di accordo.

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    açtıkları / açtığı

    açtıkları / açtığı: dopo ç il suffisso inizia con t. In açtıkları, k resta davanti a -ları. In açtığı subisce lenizione davanti a -ı; il soggetto espresso onların continua a indicare più persone.

Usalo oggi

Scegli tre verbi e descrivi qualcosa che uso io, che leggiamo noi o che scelgono loro. Tieni il participio vicino al nome e cerchia la desinenza che indica chi compie l’azione.