Sceglierai fra tre modi turchi di chiedere scusa e dirai a chi ti stai scusando.
Il principio
Scegli la scusa in base alla gravità dello sbaglio e alla persona. Özür dilerim è la scusa piena per qualcosa che è stata colpa tua, e va bene con chiunque. Affedersiniz (a un amico affedersin; si sente spesso anche pardon) è il «permesso» leggero per passare, interrompere o per una piccola svista. Kusura bakma chiede all'altro di non avercela con te: è caloroso e informale, e a chi dai del siz o a un gruppo dici kusura bakmayın. La persona a cui chiedi scusa va all'ablativo: Ali'den özür dilerim.
| Situazione | Formula | Detta a |
|---|---|---|
| Un vero errore | Özür dilerim | chiunque |
| Passare o rivolgersi a uno sconosciuto | Affedersiniz | uno sconosciuto o una persona anziana |
| Passare accanto a un amico | Affedersin | un amico |
| Una piccola svista tra amici | Kusura bakma | un amico |
| Una piccola svista, con cortesia o a più persone | Kusura bakmayın | uno sconosciuto, una persona anziana o un gruppo |
Esempi
- Geç kaldım, özür dilerim.Sono in ritardo, mi dispiace.Özür dilerim è la scusa piena per qualcosa che è stata colpa tua. Il pronome è già dentro -im, quindi ben non serve.
- Affedersiniz, geçebilir miyim?Scusi, posso passare?Affedersiniz è la parola leggera per passare o attirare l'attenzione. La desinenza -siniz è il «lei» o «voi» di cortesia.
- Kusura bakma, mesajını görmedim.Scusa, non ho visto il tuo messaggio.Kusura bakma chiede a un amico di non avercela con te per la svista. Bakma è la negazione di bak-, detta a chi si dà del sen.
- Kusura bakmayın, çok geç kaldık.Scusateci, siamo molto in ritardo.
- Ali'den özür diledim.Ho chiesto scusa ad Ali.Ci si scusa «da» una persona: va all'ablativo -den, qui dopo l'apostrofo: Ali'den.
- Affedersiniz, bu koltuk boş mu?Scusi, questo posto è libero?
- Özür dilerim, yanlış numarayı aradım.Mi dispiace, ho sbagliato numero.
- kusuraalla colpakusura-e / -a / -ye / -ya: verso, a
- bakmayınnon guardate (cortese)bakma-me / -ma: l'imperativo negativo, non fareyın-in / -ın / -un / -ün: imperativo di cortesia
La lettura usa una voce turca sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.
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Fai attenzione
Non usare affedersiniz per un errore vero: se dimentichi il compleanno di un amico suona troppo leggero, meglio özür dilerim o kusura bakma. E non dire Ali'ye özür diledim: ci si scusa «da» una persona, quindi Ali prende -den e non -e.
Prova tu
Aggiungi la desinenza: ho chiesto scusa ad Ayşe. Ci si scusa «da» una persona.
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Ayşe'den
Ayşe'den: la persona a cui si chiede scusa va all'ablativo; dopo l'apostrofo c'è la vocale anteriore e, quindi -den.
Di' a un amico: scusa, oggi ho molto da fare. Usa bak- con la negazione.
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bakma
bakma: a un amico si dà del sen, perciò la radice negativa bak- + -ma sta da sola, senza desinenza di cortesia.
Di' ai tuoi ospiti: scusateci, la nostra stanza è molto disordinata. Usa bak- con la negazione di cortesia.
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bakmayın
bakmayın: a più ospiti si dà del siz, perciò segue la desinenza di cortesia -ın, separata da -ma da una y.
Inserisci l'unica parola per «scusi»; finisce in -siniz.
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Affedersiniz
Affedersiniz: chiedere di passare è una piccolezza tra sconosciuti, quindi si usa la parola leggera con il -siniz di cortesia.
Mettiti alla prova
Rispondi alle domande e, quando possibile, ricomponi frasi e parole turche. Terremo traccia del tuo punteggio.
Aggiungi la desinenza: ho chiesto scusa ad Ayşe. Ci si scusa «da» una persona.
Di' a un amico: scusa, oggi ho molto da fare. Usa bak- con la negazione.
Di' ai tuoi ospiti: scusateci, la nostra stanza è molto disordinata. Usa bak- con la negazione di cortesia.
Inserisci l'unica parola per «scusi»; finisce in -siniz.
Tocca le parole nell’ordine giusto.
Tocca le parole nell’ordine giusto.
Tocca le parole nell’ordine giusto.
Tocca le parti in ordine per formare questa parola: alla colpa
Tocca le parti in ordine per formare questa parola: non guardate (cortese)
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Scrivi tre brevi righe: urti uno sconosciuto sull'autobus, arrivi in ritardo da un amico e chiedi scusa a un vicino per il rumore.

