Dirai «ti amo» a chi ami, lo dirai a un familiare e metterai la persona amata nella giusta forma di oggetto.

Il principio

Seni seviyorum è la frase intera: la persona amata è il complemento oggetto, quindi sen prende la desinenza dell'oggetto (l'accusativo) e diventa seni, e il -um di seviyorum significa già «io». La desinenza è -i, -ı, -u o -ü secondo l'ultima vocale della parola: ben → beni, biz → bizi, siz → sizi. Il pronome o fa eccezione: prende una n e diventa onu (e onlar diventa onları). A una persona più anziana o a più persone si dice sizi. Con un nome la desinenza va sul nome: annemi (mia madre).

Strutture a confronto
PronomeForma dell'oggettoEsempio
benbeniBeni seviyorsun.
senseniSeni seviyorum.
oonuOnu seviyorum.
bizbiziBizi seviyorsun.
sizsiziSizi seviyoruz.
onlaronlarıOnları seviyorum.

Esempi

  • Ben seni seviyorum.Ti amo.
  • Seni çok seviyorum.Ti amo tanto.
  • Sevgilim, seni seviyorum.Amore mio, ti amo.
  • Sizi çok seviyoruz.Vi vogliamo molto bene.siz è il «Lei» per una persona più anziana o sconosciuta e il «voi» per più persone; la forma dell'oggetto è sizi, e -uz in seviyoruz significa «noi».
  • Seni seviyorum.Ti amo.Così si dice di solito: -um significa già «io», quindi ben si omette, salvo per dare enfasi.
  • Beni seviyor musun?Mi ami?La particella interrogativa mi si scrive staccata e prende la desinenza: musun; ben diventa beni.
  • Onu seviyorum.Lo o la amo.o significa lui, lei o esso, quindi la frase non dice chi sia; decide il contesto. La forma dell'oggetto è onu, con una n.
  • Senden hoşlanıyorum.Mi piaci.hoşlanmak (piacere) si usa con l'ablativo -den, non con la desinenza dell'oggetto, ed è più lieve di sevmek.
  • seviyorumamoseviyor-iyor / -ıyor / -uyor / -üyor: in questo momentoum-im / -sin / -iz / -siniz: io sono, tu sei, noi siamo
  • annemimia madre (forma dell'oggetto)annem-im / -ım / -um / -üm / -m: mio, miai-i / -ı / -u / -ü: l'oggetto determinato

La lettura usa una voce turca sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.

Fai attenzione

Non lasciare il pronome nudo: Sen seviyorum non significa «ti amo», perché la persona amata ha bisogno della desinenza dell'oggetto, cioè seni. Attenzione anche alla direzione: Seni seviyorum è «ti amo», ma Beni seviyorsun è «tu mi ami».

Prova tu

  1. Forma l'oggetto di sen (tu): ti amo.

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    seni

    seni: la persona amata sei tu, quindi sen prende la desinenza dell'oggetto; l'ultima vocale e è anteriore, perciò -i.

  2. Forma l'oggetto di ben (io): tu mi ami.

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    beni

    beni: qui la persona amata sono io, quindi ben prende la desinenza dell'oggetto; l'ultima vocale e dà -i.

  3. Forma l'oggetto di o (lui, lei): lo o la amo.

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    onu

    onu: dopo la vocale o si inserisce una n, e la vocale posteriore arrotondata o dà -u.

  4. Di' «mia madre» come persona amata: aggiungi ad anne (madre) «mio» e la desinenza dell'oggetto.

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    annemi

    annemi: anne + m (mio) finisce in consonante, quindi non serve una lettera di raccordo, e l'ultima vocale e dà -i.

Usalo oggi

Scrivi tre frasi su chi ami: un amico o un'amica, un familiare e un animale. Segna ogni desinenza dell'oggetto e controlla l'ultima vocale.