Coniugherai gülmek (ridere) al presente, al presente negativo, al passato e al futuro e dirai di chi o di cosa qualcuno ride.
Il principio
L’ultima vocale di gül- è ü, quindi anche le desinenze seguenti si arrotondano: gülüyorum, güldüm, gülmüyorum. La desinenza del futuro -ecek non ha una forma arrotondata, resta con e, e la sua k diventa ğ davanti a una vocale: gülecek, güleceğim. La persona o la cosa di cui si ride prende -e/-a: bana gülüyor, espriye güldük.
| Persona | Presente | Presente negativo | Passato | Futuro |
|---|---|---|---|---|
| ben | gülüyorum | gülmüyorum | güldüm | güleceğim |
| sen | gülüyorsun | gülmüyorsun | güldün | güleceksin |
| o | gülüyor | gülmüyor | güldü | gülecek |
| biz | gülüyoruz | gülmüyoruz | güldük | güleceğiz |
| siz | gülüyorsunuz | gülmüyorsunuz | güldünüz | güleceksiniz |
| onlar | gülüyorlar | gülmüyorlar | güldüler | gülecekler |
Esempi
- Bu espriye hepimiz güldük.Abbiamo riso tutti di questa battuta.Ciò di cui si ride prende -e/-a: espri + y di raccordo + e dà espriye. Non c'è una parola per «di».
- Neden bana gülüyorsun?Perché ridi di me?Il pronome ben diventa bana, non bene. Qui è la persona di cui si ride.
- Çocuklar bahçede çok gülüyor.I bambini ridono molto in giardino.
- Şaka komikti ama kimse gülmedi.La battuta era divertente, ma nessuno ha riso.La negazione -me- sta fra la radice e -di: gül-me-di. Con kimse (nessuno) il verbo è alla forma negativa.
- Yarın sınavdan sonra çok güleceğiz.Domani, dopo l'esame, rideremo molto.-ecek non ha una forma arrotondata, quindi la vocale è e: gülecek. La sua k diventa ğ davanti alla vocale di -iz: güleceğiz. Prima di sonra la parola prende -den/-dan: sınavdan.
- Hatasına gülme, ona yardım et.Non ridere del suo errore, aiuta quella persona.L'imperativo negativo è la radice più -me: gülme, «non ridere». Anche l'errore di cui si ride prende -e/-a: hata-sı-na.
- gülmüyorumNon rido.gülmüyor-miyor / -mıyor / -muyor / -müyor: non fare oraum-im / -sin / -iz / -siniz: io sono, tu sei, noi siamoLa vocale di -mi-yor segue la radice: dopo ü è arrotondata, -müyor.
- güldünüzAvete riso.güldü-di, -dı, -du, -dü, -ti: il passato (geldi, yaptı)nüzDesinenze personali del passato: -m, -n, -k, -niz, -ler
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Fai attenzione
In italiano si dice «ridere di me», ma in turco non c'è preposizione né accusativo: beni gülüyor è sbagliato, bana gülüyor è giusto. Si scrive anche gülyor o gülıyor; dopo la radice c'è ü, quindi gülüyor.
Prova tu
Presente progressivo: Adesso rido.
Mostra la risposta o una risposta di esempio
gülüyorum
gülüyorum: l'ultima vocale di gül- è ü, quindi il presente prende -üyor, poi -um per «io».
Passato: Ieri abbiamo riso molto.
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güldük
güldük: la radice finisce con la l sonora, quindi il passato comincia con d, e ü lo arrotonda in -dü; -k indica «noi».
Metti il pronome al caso giusto: Non rido di te.
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sana
sana: la persona di cui si ride va al dativo, e sen diventa sana, non sene.
Futuro: Domani riderò molto.
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güleceğim
güleceğim: -ecek non si arrotonda, quindi resta e, e la k diventa ğ perché -im comincia con una vocale.
Mettiti alla prova
Rispondi alle domande e, quando possibile, ricomponi frasi e parole turche. Terremo traccia del tuo punteggio.
Presente progressivo: Adesso rido.
Passato: Ieri abbiamo riso molto.
Metti il pronome al caso giusto: Non rido di te.
Futuro: Domani riderò molto.
Tocca le parole nell’ordine giusto.
Tocca le parole nell’ordine giusto.
Tocca le parole nell’ordine giusto.
Tocca le parti in ordine per formare questa parola: Non rido.
Tocca le parti in ordine per formare questa parola: Avete riso.
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Scrivi tre frasi su ciò che fa ridere te o i tuoi amici, una per tempo, e dai a ogni cosa o persona di cui si ride la desinenza -e/-a.

