Formerai il „non posso“ di un verbo e lo distinguerai dalla semplice negazione.
Il principio
Metti -eme- dopo una radice la cui ultima vocale è anteriore (e i ö ü) e -ama- dopo una con vocale posteriore (a ı o u), poi aggiungi la desinenza del tempo: gel-eme-m, bak-ama-m. Una radice che finisce in vocale prende prima una y: okuyamam, söyleyemem. Nel presente progressivo la vocale si stringe: gelemiyorum, bakamıyorum.
| Radice | Forma | Non posso (in generale) | Non posso (ora) | Non ce l'ho fatta |
|---|---|---|---|---|
| gel | -eme- | gelemem | gelemiyorum | gelemedim |
| gör | -eme- | göremem | göremiyorum | göremedim |
| bak | -ama- | bakamam | bakamıyorum | bakamadım |
| kalk | -ama- | kalkamam | kalkamıyorum | kalkamadım |
| oku | -yama- | okuyamam | okuyamıyorum | okuyamadım |
| söyle | -yeme- | söyleyemem | söyleyemiyorum | söyleyemedim |
| git | -eme- (gid-) | gidemem | gidemiyorum | gidemedim |
| ye | -yeme- (yi-) | yiyemem | yiyemiyorum | yiyemedim |
Esempi
- Bugün sinemaya gelemiyorum.Oggi non posso venire al cinema.Il pronome è omesso. Prima di -yor la e finale di -eme- diventa i: gel-emi-yor-um.
- Annem telefonu bulamadı.Mia madre non è riuscita a trovare il telefono.
- Biz bu kapıyı açamıyoruz.Non riusciamo ad aprire questa porta.
- Bu akşam gelemem.Stasera non posso venire.Confronta Bu akşam gelmem: stasera non vengo, per scelta. Con -eme- qualcosa te lo impedisce; con il semplice -me- rifiuti o non lo fai.
- Yarın okula gidemem.Domani non posso andare a scuola.Il verbo git muta la t in d davanti a una vocale: gid-emem. Gitemem è sbagliato, e gitmem vorrebbe dire: non vado.
- Acı yiyemem.Non posso mangiare piccante.I verbi ye- e de- diventano yi- e di- davanti a -eme-: yi-y-eme-m, di-y-eme-m. Yemem vorrebbe dire: non mangio.
- gelememNon posso veniregeleme-eme / -ama: non poteremDesinenze di persona dell'aoristo: -im, -sin, -iz, -siniz, -ler
- okuyamadımNon ce l'ho fatta a leggereokuyConsonante di raccordo -y-: la y tra vocaliama-eme / -ama: non poteredı-di, -dı, -du, -dü, -ti: il passato (geldi, yaptı)mDesinenze personali del passato: -m, -n, -k, -niz, -ler
- bakamıyorsunnon puoi guardarebakamı-eme / -ama: non potereyor-iyor / -ıyor / -uyor / -üyor: in questo momentosun-im / -sin / -iz / -siniz: io sono, tu sei, noi siamo
- gelemeyeceğiznon potremo veniregeleme-eme / -ama: non potereyConsonante di raccordo -y-: la y tra vocalieceğ-ecek / -acak: il futuroiz-im / -sin / -iz / -siniz: io sono, tu sei, noi siamo
La lettura usa una voce turca sintetica disponibile sul dispositivo. Qualità e disponibilità variano; non valuta la tua pronuncia.
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Fai attenzione
Il semplice -me- non significa „non posso“: gelmem vuol dire „non vengo“ o „non verrò“. Inoltre due verbi cambiano: git- dà gidemem e ye- dà yiyemem, non gitemem né yemem.
Prova tu
Di' non posso venire: forma la parola da gel (venire), prima persona.
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gelemem
gelemem: l'ultima vocale di gel è e, anteriore, quindi -eme-, poi la desinenza dell'aoristo -m.
Di' non ce l'ho fatta a leggere: forma la parola da oku (leggere), passato, prima persona.
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okuyamadım
okuyamadım: oku finisce in vocale, quindi prima y; la vocale posteriore u dà -ama-, poi -dı e -m.
Di' non posso andare: forma la parola da git (andare), prima persona.
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gidemem
gidemem: git cambia la t in d davanti alla vocale di -eme-, perciò gitemem è sbagliato.
Scegli di non venire stasera; nulla te lo impedisce. Usa la negazione semplice di gel (venire).
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gelmem
gelmem: chi parla sceglie di non venire, quindi va bene il semplice -me-; -eme- direbbe che qualcosa glielo impedisce.
Mettiti alla prova
Rispondi alle domande e, quando possibile, ricomponi frasi e parole turche. Terremo traccia del tuo punteggio.
Di' non posso venire: forma la parola da gel (venire), prima persona.
Di' non ce l'ho fatta a leggere: forma la parola da oku (leggere), passato, prima persona.
Di' non posso andare: forma la parola da git (andare), prima persona.
Scegli di non venire stasera; nulla te lo impedisce. Usa la negazione semplice di gel (venire).
Tocca le parole nell’ordine giusto.
Tocca le parole nell’ordine giusto.
Tocca le parole nell’ordine giusto.
Tocca le parti in ordine per formare questa parola: Non posso venire
Tocca le parti in ordine per formare questa parola: Non ce l'ho fatta a leggere
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Scrivi tre frasi sulle cose che non puoi fare questa settimana. In ognuna cerchia la radice, -eme- o -ama- e la desinenza del tempo.

