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A1 · 150

Turco A1: i primi passi

Impara le lettere e i suoni del turco, i primi suffissi e l’armonia vocalica, e di’ cose semplici su di te. Le lezioni A1 in ordine di studio.

Cosa imparerai a questo livello

  • Leggere e pronunciare tutte le 29 lettere, comprese ı, ğ e ö
  • Scegliere la desinenza giusta con l’armonia vocalica, dal plurale al locativo
  • Salutare, presentarti e fare domande semplici con mi, var e yok
  • Parlare del presente e del passato semplice con frasi brevi

Lezioni di questo livello

  1. L'alfabeto turco: 29 lettereLettere e suoni del turcoVentinove lettere, nessuna muta: quali tre lettere mancano, quali sei sono aggiunte e perché c e ç rappresentano due suoni diversi.
  2. Le otto vocali del turcoLettere e suoni del turcoIl turco ha otto vocali, distinte da lingua, labbra e apertura della bocca. Scopri come differiscono a e ı i o ö u ü e perché ö non è un semplice o.
  3. La ı senza punto e la i col puntoLettere e suoni del turcoImpara a distinguere la ı dalla i turche a orecchio e per iscritto e a scrivere correttamente le maiuscole I e İ in parole come ışık, kır e İzmir.
  4. La g morbida (ğ): una lettera che non si dice gLettere e suoni del turcoLa ğ turca non è una g: dopo a, ı, o, u allunga la vocale, dopo e, i, ö, ü suona come una lieve i di «ieri». Grafia e posizione della bocca, senza registrazione.
  5. ö e ü: le vocali anteriori arrotondateLettere e suoni del turcoImpara a pronunciare ö e ü turche arrotondando le labbra con la lingua in avanti, e distinguile da o e u in coppie come kör/kor e üç/uç.
  6. C e ç turche: la g di gelato e la c di cenaLettere e suoni del turcoPronuncia la c turca come la g di gelato e la ç come la c di cena, e scopri perché una cediglia distingue cam (vetro) da çam (pino).
  7. S e Ş: due suoni diversiLettere e suoni del turcoDistingui la s sibilante dalla ş palatale con coppie minime come taş e tas, kaş e kas, su e şu, e impara la posizione della bocca per ciascuna.
  8. La r turca: un solo colpo di linguaLettere e suoni del turcoCome pronunciare la r turca con un solo colpetto leggero della punta della lingua a inizio, metà e fine parola, e come non confonderla con la l in coppie come kar e kal.
  9. K, g e l anteriori: kedi, gül, elLettere e suoni del turcoPerché la k di kedi e la g di gül suonano più chiare che in kapı e gaz, come cambia la l accanto a e i ö ü e che cosa fa il circonflesso in kâr.
  10. Consonanti doppie: anne, elli, hattaLettere e suoni del turcoCinquanta si dice elli, la sua mano eli: impara a tenere la consonante doppia in anne, elli e hatta, così un suono lungo non si accorcia in un’altra parola.
  11. Nomi delle lettere: compitare una parolaLettere e suoni del turcoCompita il tuo nome al telefono alla turca: le consonanti si chiamano be, ce, de e le vocali conservano il loro suono. Con i casi speciali ğ e j.
  12. Sillabe: una vocale, una sillabaLettere e suoni del turcoConta le vocali e hai le sillabe: a-ra-ba, ki-tap, el-ma. Dove va una consonante sola, come si dividono due consonanti e perché saat si divide in sa-at.
  13. L'accento di parola: l'ultima sillabaLettere e suoni del turcoKitap, kitaplar, kitaplarımız: l'accento scivola ogni volta verso la fine. Trova l'accento della parola turca contando le sillabe, senza registrazione.
  14. Leggere qualsiasi parola ad alta voce: una lettera, un suonoLettere e suoni del turcoL'ortografia turca è una ricetta, non un enigma: leggi da sinistra a destra, pronuncia ogni lettera una volta e anche una parola mai vista suona giusta. Senza registrazione.
  15. L’intonazione delle domande con miLettere e suoni del turcoYağdı mı? Il picco cade su dı e mı resta leggero: dove sale la voce nelle domande turche sì/no e perché una parola interrogativa non vuole mi.
  16. Vocali anteriori e posteriori: kal e kelLettere e suoni del turcoSenti la differenza tra kal e kel, bal e bel, kır e kir: la posizione della lingua decide la vocale, la k vicina e perfino la parola.
  17. Il plurale -ler / -lar: forma e posizioneSuffissi del turcoDue forme, un solo posto: -ler e -lar differiscono per una vocale, e il plurale sta sempre subito dopo il nome, prima dei suffissi di possesso e di caso, come in evlerimizde.
  18. -de / -da / -te / -ta: in, a, suSuffissi del turcoImpara il suffisso turco del locativo nelle sue quattro forme -de, -da, -te e -ta, come la vocale e l'ultimo suono ne scelgono una e perché si scrive Ankara'da con l'apostrofo.
  19. -den / -dan / -ten / -tan: daSuffissi del turcoDì in turco da dove viene qualcuno. Il suffisso ablativo ha quattro forme e dopo «suo» prende una n: evinden, non evden.
  20. -e / -a / -ye / -ya: verso, aSuffissi del turcoDove va -e o -a, quando compare una y e perché kitap diventa kitaba? Il dativo turco per la meta e per il destinatario.
  21. -i / -ı / -u / -ü: l'oggetto determinatoSuffissi del turcoIn turco un oggetto preciso prende -i, -ı, -u o -ü. Scopri quale delle quattro forme usare, quando entrano una y o una k, p, ç addolcita e quando il suffisso non serve.
  22. -in / -ın / -un / -ün: di (il genitivo)Suffissi del turcoPer dire di chi è una cosa: Ali'nin, çocuğun, kapının. Quattro forme, la n dopo una vocale e perché anche l'oggetto posseduto vuole una desinenza propria.
  23. -im / -ım / -um / -üm / -m: mio, miaSuffissi del turcoDa ev a evim, da araba ad arabam: quale delle cinque desinenze sceglie l'ultima vocale, perché dopo vocale c'è solo -m e come kitap diventa kitabım.
  24. -in / -ın / -un / -ün: tuo (evin, araban)Suffissi del turcoDire tua casa, tua madre, la tua auto in turco: le quattro forme -in/-ın/-un/-ün dopo consonante, il breve -n dopo vocale e kitap che diventa kitabın.
  25. -i / -si: suo, suaSuffissi del turcoPerché evi ma arabası? Impara il possessivo di terza persona nelle sue otto forme, l'ammorbidimento delle consonanti (kitap, kitabı) e perché «suo» e «sua» si dicono uguale.
  26. -imiz / -ımız / -umuz / -ümüz: nostroSuffissi del turcoCome dire nostro in turco: il suffisso -imiz e le sue altre sette forme, scelte dall'ultima vocale e dalla fine della parola, con evimiz e arabamız.
  27. -ınız / -iniz / -unuz / -ünüz: vostro, SuoSuffissi del turcoDire «vostro» e «Suo» in turco: eviniz, arabanız, kitaplarınız. Le otto forme del suffisso e la vocale che cade dopo una vocale.
  28. -leri / -ları: la loro casa, la loro macchinaSuffissi del turcoEvleri, arabaları, kitapları: come il suffisso turco per «loro» sceglie -leri o -ları, perché p, ç, t, k restano dure e perché evleri può indicare anche le case di una persona.
  29. La n eufonica: evinde, evinden, evineSuffissi del turcoPerché il turco inserisce una n tra il possessivo di terza persona e un suffisso di caso (evi + de = evinde) e perché manca dopo «mio», «nostro», «tuo».
  30. Consonante di raccordo -y-: la y tra vocaliSuffissi del turcoPerché arabaya e kapıyı e non arabaa? Scopri dove il turco inserisce una y di raccordo tra una parola in vocale e -e/-a o -i, e dove non la mette mai.
  31. bana, sana, ona: i pronomi personali con i casiSuffissi del turcoCome ben, sen e o cambiano davanti alle desinenze dei casi: bana, senden, onu, ona, e perché biz e siz restano regolari. Con la tabella completa.
  32. L'apostrofo con i nomi propri: Ankara'da, Ali'ninSuffissi del turcoL'apostrofo tra un nome proprio e il suo suffisso in turco: come si sceglie la terminazione e perché Ahmet e Zeynep conservano l'ultima lettera.
  33. mi / mı / mu / mü: la particella delle domande sì o noSuffissi del turcoTrasforma qualsiasi frase turca in una domanda sì o no con mi, mı, mu o mü: quale vocale scegliere, perché si scrive staccata e dove va la desinenza di persona.
  34. -im / -sin / -iz / -siniz: io sono, tu sei, noi siamoSuffissi del turcoDi' in turco chi sei e come stai con le desinenze di persona -im, -sin, -iz e -siniz, l'armonia vocalica e la y di raccordo dopo una vocale.
  35. -iyor / -ıyor / -uyor / -üyor: in questo momentoSuffissi del turcoIl presente progressivo turco: perché -yor ha quattro vocali, cosa succede alla vocale finale di bekle- e başla- e perché git- diventa gidiyorum.
  36. -miyor / -mıyor / -muyor / -müyor: non fare oraSuffissi del turcoPerché gelmiyorum e mai gelmeyorum? Scopri come la negazione -me/-ma si restringe davanti a -yor, come la sceglie l'ultima vocale del tema e dove va la desinenza di persona.
  37. -di, -dı, -du, -dü, -ti: il passato (geldi, yaptı)Suffissi del turcoLe otto forme del suffisso turco del passato: -di, -dı, -du, -dü e le varianti con t. Scopri come l'ultima vocale e l'ultimo suono del tema ne scelgono una: geldi, yaptı, gördü.
  38. Desinenze personali del passato: -m, -n, -k, -niz, -lerSuffissi del turcoGeldim, geldin, geldi, geldik, geldiniz, geldiler: come il passato turco dice chi ha agito, perché lui e lei non hanno desinenza e dove l'armonia cambia -niz e -ler.
  39. -medi / -madı: il passato negativoSuffissi del turcoGelmedim, okumadım, görmedik: aggiungi -me o -ma, poi -di o -dı e una desinenza di persona per dire ciò che non è successo, con sole due forme da imparare.
  40. -ecek / -acak: il futuroSuffissi del turcoProgetti, promesse e previsioni: il suffisso del futuro -ecek/-acak, la y dopo vocale e la k che in geleceğim diventa ğ.
  41. -le / -la: con, per mezzo diSuffissi del turcoKalemle, arabayla, benimle: aggiungi -le/-la per dire «con» o «in», metti una y dopo la vocale e riconosci la parola separata ile.
  42. I numeri ordinali: -inci / -ıncı / -uncu / -üncüSuffissi del turcoİkinci o altıncı? Scegli -inci, -ıncı, -uncu o -üncü in base all'ultima vocale, togli la i dopo una vocale e ammorbidisci dört in dördüncü.
  43. -ca / -ce / -ça / -çe: nomi delle lingueSuffissi del turcoAlmanca, Arapça, İngilizce, Türkçe: le quattro forme del suffisso che trasforma Alman, Arap, İngiliz e Türk in nomi di lingua, e come scegliere quella giusta.
  44. -li / -lı / -lu / -lü: con, aventeSuffissi del turcoSütlü kahve, şekerli çay: come il suffisso -li, -lı, -lu o -lü dice «con» o «avente», perché la l non cambia mai e perché Ankaralı non ha l'apostrofo.
  45. Senza: -siz / -sız / -suz / -süzSuffissi del turcoŞekersiz çay è tè senza zucchero. Vedi come -siz, -sız, -suz e -süz seguono l'ultima vocale, perché la s non cambia mai e perché çocuksuz conserva la k.
  46. -in / -ın / -un / -ün: imperativo di cortesiaSuffissi del turcoVenite, guardate, sedetevi: ecco come il turco forma l'ordine rivolto a più persone o a chi si rispetta, con quattro vocali e una y dopo vocale.
  47. Armonia vocalica: la regola a due e a quattro formeGrammatica turcaScopri come l'ultima vocale di una parola turca sceglie la vocale del suffisso, nella regola a due e a quattro forme, con una tabella di tutte e otto le vocali.
  48. Ordine delle parole: il verbo in fondoGrammatica turcaDove sta il verbo in turco? In fondo alla frase. Scopri l'ordine abituale soggetto, tempo, luogo, oggetto, verbo e quali parole possono spostarsi senza cambiare il senso.
  49. Pronomi personali: ben, sen, o, biz, siz, onlarGrammatica turcaSei pronomi turchi da ben a onlar e ciò che sorprende di più: o non ha genere, siz è anche di cortesia, e la desinenza del verbo spesso rende il pronome superfluo.
  50. Essere: le desinenze personali di nomi e aggettiviGrammatica turcaIl turco non ha una parola per «sono» o «sei»: ci pensa la desinenza. Forma öğrenciyim, öğrencisin e öğrenciyiz e scopri quando compare la y.
  51. değil: non sono, non èGrammatica turcaScopri come değil nega nomi e aggettivi, perché la desinenza di persona va su değil (değilim, değilsin) e non sul nome, e come si negano invece i verbi.
  52. mi, mı, mu, mü: domande sì/noGrammatica turcaTrasforma una frase turca in una domanda sì/no con la particella separata mi, mı, mu, mü: scegli la vocale, mettila dopo la parola giusta e aggiungi la desinenza.
  53. Parole interrogative: ne, kim, nerede, nasıl, kaçGrammatica turcaNe, kim, nerede, nasıl e kaç chiedono di cose, persone, luogo, modo e numero: stanno dove starebbe la risposta e non vogliono mi.
  54. bu, şu, o: questo, quello e lui o leiGrammatica turcaQuale parola turca significa questo, quale quello, e quando vuol dire lui o lei? Impara bu, şu e o, i plurali bunlar, şunlar, onlar e perché il plurale lo porta il nome.
  55. var e yok: c'è, non c'èGrammatica turcaDire che cosa c'è e che cosa manca con var e yok: il luogo al locativo, la cosa, poi la parola, e la domanda con var mı, senza alcun verbo.
  56. Il presente progressivo in -yor: ciò che accade oraGrammatica turcaDi' che cosa sta accadendo adesso: geliyorum, okuyorum, başlıyorum. Con la vocale stretta prima di -yor, la a o e finale che cade e le desinenze di persona.
  57. Non fare qualcosa: -mıyor / -miyor / -muyor / -müyorGrammatica turcaDa gidiyorum a gitmiyorum: dove va la negazione, perché la sua vocale cambia davanti a -yor e come si chiede Gelmiyor musun? con la particella staccata.
  58. Oggetto determinato: -(y)ı / -(y)i / -(y)u / -(y)üGrammatica turcaIn turco non c'è l'articolo: un oggetto preciso prende l'accusativo -ı/-i/-u/-ü (kitabı okuyorum), uno generico resta nudo (kitap okuyorum).
  59. Dove vai e a chi dai: il dativo nella fraseGrammatica turcaIl suffisso del dativo segna la meta di un movimento e chi riceve. Perché la meta non resta mai senza desinenza e perché dopo una vocale compare una y.
  60. Dove e da dove: -de e -den nella fraseGrammatica turcaDi' dove sei e da dove vieni: -de/-da per restare, -den/-dan per partire, anche quando il luogo è una persona, come in Ali'de e bende.
  61. Dire «ho»: kitabım varGrammatica turcaDire in turco ciò che si ha o non si ha: il possessore al genitivo, la cosa con la desinenza possessiva, poi var o yok, come in Benim kitabım var.
  62. L'aggettivo prima del nome: güzel bir evGrammatica turcaIn turco l'aggettivo sta davanti al nome e non cambia mai: büyük evlerde, güzel bir ev. Dove va bir e perché ev büyük è già una frase intera.
  63. Numeri e quantità: il nome resta al singolareGrammatica turcaDopo üç, on, kaç, birkaç o çok il nome turco resta al singolare: iki kitap. Scopri perché il numero porta già il plurale e quando compare comunque -ler/-lar.
  64. Ordini e richieste gentili: gel e gelinGrammatica turcaA un amico dici gel, a uno sconosciuto o a un gruppo gelin. Scopri come il turco forma l'ordine dal tema del verbo e perché git diventa gidin.
  65. Volere e avere bisogno: istemek e lazımGrammatica turcaOrdinare un tè, dire che si vuole partire, ammettere di aver bisogno di soldi: istiyorum per volere, bana lazım per il bisogno, e come sono costruite le due frasi.
  66. ile: con, per mezzo di e «e»Grammatica turcaCon chi vai e come? Impara ile per la compagnia, il mezzo di trasporto e lo strumento: arkadaşımla, otobüsle, benimle, e come unisce due nomi come «e».
  67. Collegare le frasi: ve, ama, veya, çünküGrammatica turcaPane e formaggio, freddo ma soleggiato, casa o lavoro: unisci parole e frasi con ve, ama e veya e dai una ragione con çünkü.
  68. Dire cosa piace e cosa no: sevmek e hoşlanmakGrammatica turcaSevmek vuole l'accusativo e hoşlanmak l'ablativo. Impara a dire in turco che cosa ti piace e che cosa no, da Kahveyi seviyorum a Kediden hoşlanmıyorum.
  69. Il passato con -di: dire cosa è successoGrammatica turcaDün geldim, dün gittim: in turco si raccontano i fatti conclusi con -di sul tema nudo del verbo più la desinenza di persona, con dün e az önce.
  70. Passato semplice: gitmedim e gittin mi?Grammatica turcaDi' gitmedim e chiedi gittin mi?: dove va -me prima di -di, quale desinenza di persona segue e perché mi resta invariato e separato.
  71. Indicazioni di tempo: oggi, alle tre, di sabatoGrammatica turcaBugün e yarın non vogliono suffissi, l'ora sì: saat üçte. Come dire in turco quando succede qualcosa, da oggi fino a un giorno della settimana.
  72. evet e hayır: rispondere alle domande sì/noGrammatica turcaEvet significa sì dopo Kahve içmiyor musun? Come rispondere alle domande negative in turco: evet approva la domanda, hayır la respinge.
  73. olmak: essere, diventareVerbi turchiOlmak significa «diventare» e «accadere», e dà «essere» solo fuori dal presente. Studia le forme e scopri perché «sono studente» fa a meno di olmak.
  74. gelmek: venireVerbi turchiLa radice gel- non cambia in nessun tempo, ma la k di -ecek davanti a vocale diventa ğ: gelecek, geleceğim. Presente, passato e futuro di gelmek.
  75. gitmek: andare, e perché git- diventa gid-Verbi turchiGitmek significa andare, ma il tema cambia: gidiyorum e gideceğim, però gittim e gitmiyor. Vedi quando la t diventa d e come si indica la destinazione.
  76. yapmak: fareVerbi turchiFare i compiti, sport, colazione, spesa: come yapmak forma il presente con -ıyor e il passato con -tı in sei persone, e perché si dice yaptım e mai yapdım.
  77. yemek: mangiare, yiyorum e yedimVerbi turchiMangiare in turco: perché la radice ye- diventa yi- in yiyorum ma resta ye- in yedim e yemiyorum, e come yemek indichi anche il pasto stesso.
  78. içmek: bere e fumareVerbi turchiTè, acqua, minestra e sigarette: in turco un solo verbo per tutto. Impara içmek al presente, al passato, al futuro e alla forma negativa, e perché içtim ha una t.
  79. almak: comprare, ricevere, prendereVerbi turchiCome funziona almak (comprare, ricevere, prendere): radice regolare al-, la k di -acak che diventa ğ in alacağım e perché foto e autobus vogliono altri verbi.
  80. vermek: dareVerbi turchiChi riceve cosa? Scopri come vermek mette il destinatario in -e/-a e come la radice si lega a -iyor, -di e -ecek, con l'addolcimento di vereceğim.
  81. görmek: vedereVerbi turchiLa ö di görmek arrotonda le desinenze seguenti: görüyorum e gördüm, non göriyorum. Presente, passato e futuro di görmek, vedere.
  82. bakmak: guardare, occuparsi diVerbi turchiBakmak significa guardare qualcosa, e ciò che si guarda va al dativo in -e/-a. Presente, passato e futuro, con baktım e bakacağız spiegati.
  83. istemek: volere, chiedereVerbi turchiConiuga istemek al presente, alla forma negativa e al passato, di' che cosa vuoi e metti un secondo verbo davanti, come in gitmek istiyorum.
  84. sevmek: amare, con -i sull'oggettoVerbi turchiDi' chi o cosa ami o ti piace: sevmek vuole l'oggetto con -i (seni, kediyi). Presente, passato, futuro e negazione, per esempio seveceğim.
  85. bilmek: sapere i fatti, non conoscere le personeVerbi turchiBilmek vale per fatti, risposte e capacità; per una persona incontrata il turco usa tanımak. Tutte le forme di bilmek al presente, al passato e alla negazione.
  86. konuşmak: parlare e conversare con qualcunoVerbi turchiChiacchierare con un amico, parlare turco, tacere in riunione: konuşmak segna l'interlocutore con ile, -le o -la. Forme di presente, passato, futuro e negazione.
  87. okumak: leggere e studiareVerbi turchiKitap okuyorum, okudum, okuyacağım: perché il tema oku-, che finisce in vocale, prende una y davanti a -acak, e come okumak significa anche studiare a scuola.
  88. yazmak: scrivere, con yazdım e non yaztımVerbi turchiYazmak è regolare, ma la sua z è sonora: yazıyorum, yazdım, yazacağım. Scopri la vocale prima di -yor, la d del passato e come dire cosa e dove si scrive.
  89. oturmak: sedersi e abitareVerbi turchiSedersi o abitare in un posto? Oturuyorum dice entrambe le cose. Impara oturmak in tre tempi e quando il luogo prende -de/-da o -e/-a.
  90. çalışmak: lavorare, studiareVerbi turchiÇalışmak copre lavoro, compiti e macchine che funzionano: il luogo di lavoro in -da, ders çalışmak per studiare e çalıştım, non çalışdım.
  91. uyumak: dormireVerbi turchiLa radice uyu- termina in vocale e decide tutte le desinenze: uyuyorum, uyudum, uyuyacağım, uyumuyorum. Con la differenza tra uyumak e yatmak.
  92. anlamak: capireVerbi turchiPerché anlıyorum e non anlayorum? La a finale di anla- cade davanti a -ıyor. Presente, passato, futuro e negazione del verbo anlamak con esempi.
  93. ev: casa con tutte le sue desinenzeSostantivi turchiPerché ev conserva la v e prende le desinenze anteriori (evler, evde, evim), e come eve ed evde esprimono «verso casa» e «a casa».
  94. kitap (libro): kitabım, kitaba, kitaptaSostantivi turchiLa p finale di kitap diventa b in kitabım e kitaba, ma resta in kitapta e kitaplar: tutte le forme della parola e i suffissi che provocano il cambiamento.
  95. su (acqua): suyu, suyun, suya e la ySostantivi turchiCome il nome su prende le desinenze: da dove viene la y di suya e suyu, perché il genitivo è suyun e non sunun, e quali forme, come suda e sudan, restano lisce.
  96. ekmek: il pane e la k che diventa ğSostantivi turchiPerché si dice ekmeği e ekmeğim, ma ekmekler e ekmekte: la k finale si ammorbidisce in ğ solo davanti a vocale, spiegato con un nome di tutti i giorni.
  97. araba: l'auto e le sue desinenzeSostantivi turchiPerché araba diventa arabayı e arabaya ma arabam e arabası: come un nome che termina in vocale forma i casi e le desinenze del possesso.
  98. okul: la scuola e tutti i suoi suffissiSostantivi turchiScopri come okul (scuola) prende i suffissi di plurale, possesso e caso, come okullar, okulum, okulda e okula, e perché okulu può avere due significati.
  99. arkadaş: la parola per amico e le sue desinenzeSostantivi turchiPerché arkadaş prende -ta e -tan e non -da e -dan, perché la ş non cambia e come si impilano plurale, possessivo e caso: arkadaşlarımızdan.
  100. çay: il tè e le sue desinenzeSostantivi turchiScopri come il nome çay (tè) prende plurale, accusativo, dativo, locativo, ablativo e possessivo, e perché si dice çaya e çayı, mai çayya.
  101. kedi (gatto): kedim, kediye, kedisiSostantivi turchiKedim, kediye, kediyi o kedisi? Come un nome in i aggiunge y, n o s davanti a una desinenza vocalica, perché non si scrive kediim, e tutte le forme di kedi.
  102. masa (tavolo): masaya, masayı, masasıSostantivi turchiDa dove viene la y di masaya e masayı? Come il nome masa (tavolo) prende le desinenze dopo la vocale finale e perché masası non è masayı.
  103. oda (stanza): odada, odaya, odası, oda daSostantivi turchiOdada o oda da? Una forma significa «nella stanza», l'altra «anche la stanza». Poi tutti i suffissi di oda con le consonanti ponte y e s: odaya, odayı, odası.
  104. para: il denaro e le sue desinenzeSostantivi turchiParam yok, Para biriktiriyorum, Parayı bıraktım: come para (denaro) prende -ya, -yı, -m e -sı e quando il denaro in generale resta senza desinenza.
  105. I numeri da 0 a 20Gruppi di parole in turcoConta da sıfır a yirmi: i 21 numeri turchi, perché tredici si dice on üç e mai üç on, e perché il nome resta al singolare dopo un numero.
  106. I colori in turco: kırmızı, mavi, sarı, açık maviGruppi di parole in turcoGli undici colori di base in turco, le sfumature chiare e scure con açık e koyu e la grafia corretta di kahverengi, kırmızı e sarı.
  107. I giorni della settimana: da pazartesi a pazarGruppi di parole in turcoImpara i sette giorni turchi da pazartesi a pazar, di' lunedì o ogni venerdì senza alcuna desinenza e non confondere più cuma e cumartesi.
  108. I mesi in turco: da ocak ad aralıkGruppi di parole in turcoI dodici mesi turchi, da ocak ad aralık, e il breve suffisso -da/-ta che dà «a marzo»: martta, eylülde, aralıkta. Niente maiuscola, niente apostrofo.
  109. Parole della famiglia: lato materno e lato paternoGruppi di parole in turcoZii e nonni hanno nomi diversi secondo il lato: anneanne o babaanne, amca o dayı, hala o teyze. Scegli la parola giusta per ogni parente.
  110. Le parti del corpo, dalla testa ai piediGruppi di parole in turcoQuattordici parole del corpo con la forma «mio», perché si dice burnum e ağzım ma boğazım, e come dire che cosa fa male.
  111. Nomi della frutta per il mercato e la tavolaGruppi di parole in turcoI frutti più comuni da elma a karpuz, perché restano senza desinenza in frasi come Elma seviyorum e come non confondere la ciliegia con l'amarena.
  112. Le verdure (sebzeler): comprarle a peso e a pezzoGruppi di parole in turcoDodici ortaggi del mercato, da domates a lahana: chiedili al chilo, a mazzo o a pezzo e scopri perché havuç diventa havucu mentre soğan resta soğanı.
  113. Bevande: çay, kahve, su e come ordinareGruppi di parole in turcoSei bevande di ogni giorno e l'ordinazione in turco: bir bardak çay senza plurale, il verbo içmek al posto di yemek e suyu in portakal suyu.
  114. La colazione: ekmek, peynir, zeytin e kahvaltıGruppi di parole in turcoPane, formaggio, olive, uova, marmellata e miele: nomina la tavola turca della colazione, di’ kahvaltı yapmak e scopri perché ekmek diventa ekmeğe.
  115. Abbigliamento: giymek e takmakGruppi di parole in turcoGiymek o takmak? Dodici parole di abbigliamento da gömlek a ayakkabı e perché camicia e scarpa vogliono un verbo diverso da occhiali e orologio.
  116. Le stanze di casa: mutfak, salon, yatak odasıGruppi di parole in turcoPerché la camera da letto è yatak odası e non yatak oda: dodici nomi di stanze da mutfak a koridor e il -sı che forma i composti con oda.
  117. Animali domestici e da fattoria: kedim, köpeğim, kuşumGruppi di parole in turcoKedim var, köpeğim var: dieci animali domestici e da fattoria, come dire che ne hai uno col suffisso di «mio» e var, e perché köpek diventa köpeğim mentre at dà atım.
  118. I mestieri in turco: da öğretmen a gazeteciGruppi di parole in turcoNe iş yapıyorsun? Dieci mestieri, la risposta in una parola come doktorum e il motivo per cui Ne yapıyorsun? chiede tutt'altro.
  119. Ciao: merhaba e selamCome si dice in turcoImpara a salutare in turco con merhaba e selam, a sapere quando usare l'uno o l'altro, a salutare un gruppo con merhabalar e a mandare i saluti a una persona assente.
  120. Günaydın: dire buongiorno al mattino in turcoCome si dice in turcoGünaydın è l'unica parola per ogni saluto del mattino: come si scrive, come si risponde e quando passare a iyi günler.
  121. Ringraziare: teşekkür ederim, sağ olCome si dice in turcoRingraziare in turco con il giusto calore, da teşekkürler e sağ ol a teşekkür ederim, dire il motivo con için e rispondere quando qualcuno ti ringrazia.
  122. Per favore: lütfen e buyurunCome si dice in turcoChiedi un tè, dell'acqua o un favore in turco con lütfen e scopri perché, porgendo qualcosa, si dice buyurun.
  123. Chiedere scusa in turco: özür dilerim, pardonCome si dice in turcoScopri quando dire özür dilerim, pardon e affedersiniz: una vera scusa, un «permesso» leggero e un modo cortese per fermare uno sconosciuto, con la risposta önemli değil.
  124. Salutare in turco: hoşça kal e güle güleCome si dice in turcoImpara i due saluti d'addio turchi: hoşça kal lo dice chi parte, güle güle chi resta, più la forma di cortesia hoşça kalın e görüşürüz per «ci vediamo».
  125. Nasılsın? Come chiedere come sta qualcunoCome si dice in turcoChiedi nasılsın a un amico e nasılsınız a una persona più anziana, rispondi iyiyim o yorgunum e scopri perché dopo iyi compare una y.
  126. Mi chiamo ...: adım e benim adımCome si dice in turcoIn turco « mi chiamo » si dice senza verbo: adım Elif. Come funzionano adım, adın e adı, quando aggiungere benim e che cosa cambia con Ben Elif'im.
  127. Non capisco: anlamıyorum, anlamadımCome si dice in turcoAnlamıyorum o anlamadım? Come dire che non segui, chiedere di ripetere e capire perché si scrive -mıyor e mai -mayor.
  128. Sì e no: evet, hayır, var, yokCome si dice in turcoC'è del latte? Süt var mı? In turco si risponde con evet e hayır, ma con var e yok quando la domanda riguarda la presenza o il possesso. Ecco come scegliere.
  129. Quanto costa? ne kadar e kaç liraCome si dice in turcoNe kadar e kaç lira chiedono entrambi il prezzo, ma solo kaç vuole un nome dopo di sé. Impara le due domande, la risposta in lire e perché lira resta al singolare.
  130. Dov’è...? Chiedere con neredeCome si dice in turcoTuvalet nerede? è già l’intera domanda: un nome più nerede, senza verbo. Scopri quando arriva -sin, perché gözlük diventa gözlüğüm e in cosa differisce nereye.
  131. Salutare secondo l'ora: günaydın, iyi akşamlarTurco di ogni giornoQuale saluto turco si addice all'ora: günaydın, iyi günler o iyi akşamlar? In più la risposta hoş bulduk a hoş geldiniz e perché iyi geceler non è mai un saluto d'arrivo.
  132. Presentarsi: nome e memnun oldumTurco di ogni giornoDire chi sei con Benim adım… o Ben …-(y)im, chiedere un nome con cortesia e chiudere con memnun oldum. Due schemi e l'errore di mescolarli.
  133. Chiedere come sta qualcuno (Nasılsın?)Turco di ogni giornoNasılsın o nasılsınız: scegli la forma giusta, rispondi con iyiyim, hastayım o yorgunum e scopri perché dopo una vocale compare una y.
  134. Per favore, grazie, scusa: lütfen e compagniaTurco di ogni giornoDire per favore, grazie, scusa e prego in turco: lütfen, teşekkür ederim, özür dilerim e rica ederim, e quale frase usare con chi.
  135. Salutarsi: hoşça kal e güle güleTurco di ogni giornoChi dice hoşça kal e chi risponde güle güle? Impara a congedarti in turco di giorno e di notte e scopri perché i due saluti non si possono scambiare.
  136. Chiedere di ripetere o di parlare più pianoTurco di ogni giornoDi' che non hai capito e chiedi con cortesia a uno sconosciuto di ripetere, parlare più lentamente o scrivere: anlamadım, tekrar eder misiniz.
  137. Di dove sei e dove abitiTurco di ogni giornoDire di dove si è e dove si abita: Nerelisin?, Almanya'danım, Berlin'de yaşıyorum, e perché -den indica la provenienza mentre -de indica il luogo in cui si è adesso.
  138. Fare lo spelling del nome e dire il numero di telefonoTurco di ogni giornoFai lo spelling di un nome con i nomi turchi delle lettere, distingui ı da i e leggi un numero di telefono cifra per cifra, utile per moduli e telefonate.
  139. Ordinare tè e caffè: bir çay lütfenTurco di ogni giornoOrdina tè, caffè e conto in turco: bir çay lütfen, contare con bardak e fincan, chiedere con garbo con alabilir miyim e dire «con latte» o «senza zucchero».
  140. Ordinare al ristorante: lütfen, istiyorum, alabilir miyimTurco di ogni giornoOrdina al ristorante in turco: chiedi il menù, nomina un piatto con lütfen o istiyorum, chiedi il conto e scopri quando hesap diventa hesabı.
  141. Chiedere il prezzo: kaç lira?Turco di ogni giornoBu kaç lira? oppure Ne kadar? Due modi turchi per chiedere il prezzo, come leggere il numero nella risposta e perché lira non prende mai il plurale.
  142. Fare la spesa al mercato e in negozio: un chilo di pomodori, per favoreTurco di ogni giornoChiedi la merce a quantità, controlla il totale e prendi il resto in turco, e scopri perché dopo una misura come il chilo la merce resta nella forma base.
  143. Chiedere la strada: nerede e sağa dönünTurco di ogni giornoChiedi dove si trova un luogo con nerede, segui brevi indicazioni come düz gidin e sağa dönün e scopri perché girare a destra vuole -a e non -da.
  144. Comprare un biglietto: bir bilet lütfenTurco di ogni giornoAnkara'ya bir bilet lütfen: compra un biglietto di autobus o metro in turco, chiedi l'ora e la banchina e scopri perché la città prende -a e non -da.
  145. Chiedere e dire l'ora: saat kaç?Turco di ogni giornoSaat kaç? o saat kaçta? Chiedi che ore sono, di' l'ora piena e l'ora e mezza, e aggiungi -te/-ta per dire quando succede qualcosa.
  146. Conoscere il vicino: yeni komşunuzumTurco di ogni giornoPresentati come nuovo vicino con yeni komşunuzum, chiedi a che piano abita qualcuno e augura hayırlı olsun a chi si è trasferito, sempre nella forma di cortesia siz.
  147. Parlare della famiglia: annem, kardeşim, varTurco di ogni giornoAnnem e kardeşim vogliono dire mia madre e mio fratello o mia sorella. Impara il suffisso -m, conta i parenti con var e yok e chiedi a tua volta Kaç kardeşin var?
  148. Parlare del proprio lavoro o studioTurco di ogni giornoNe iş yapıyorsun? Rispondi con un mestiere e la desinenza di persona, come in öğretmenim, e indica il luogo con il locativo: hastanede çalışıyorum.
  149. Chiedere aiuto: yardım eder misiniz, tuvalet neredeTurco di ogni giornoBana yardım eder misiniz? Chiedi aiuto con la persona al dativo, trova il bagno con nerede e di' bir sorun var quando qualcosa non va.
  150. Auguri di ogni giorno: afiyet olsun, geçmiş olsun, kutlu olsunTurco di ogni giornoFare gli auguri in turco: afiyet olsun a tavola, geçmiş olsun in caso di malattia, kutlu olsun a compleanni e feste, e quando 'tuo' diventa -ın o -ınız.