B1 · 295
Turco B1: uso autonomo
Riferisci ciò che hai sentito, unisci le proposizioni, poni condizioni e scrivi un’e-mail o il racconto di un viaggio. Le lezioni B1 del corso di turco in ordine.
Cosa imparerai a questo livello
- Distinguere il passato riferito -miş dal passato vissuto -di
- Formare condizioni con -se e subordinate temporali con -ince
- Riferire ciò che ha detto qualcuno con diye e demek
- Scrivere un’e-mail formale e il racconto di un viaggio passato
Lezioni di questo livello
- Il circonflesso turco: leggere â, î e ûLettere e suoni del turcoUn piccolo cappello separa la neve dal profitto: leggi â, î e û attraverso significato, durata delle vocali e posizione della lingua, senza confonderli con l’accento.
- Riconoscere le contrazioni nel turco parlatoLettere e suoni del turcoUna r assente può nascondere un verbo noto: collega forme turche colloquiali come napıyosun alla grafia standard, senza scambiarle per nuovi tempi verbali.
- Nomi di luogo: eccezioni all’accento finaleLettere e suoni del turcoOgni nome di città ha un ritmo: esercita l’accento turco, distingui un neonato dal quartiere di Bebek e mantieni l’accento quando aggiungi il locativo.
- Accento di frase: far sentire la correzioneLettere e suoni del turcoDomani, in giardino o io? Usa l’accento di frase in turco per indicare quale dettaglio correggi, con contrasti scritti da esercitare ad alta voce.
- Scioglilingua turchi: prima chiari, poi velociLettere e suoni del turcoBrevi scioglilingua originali combinano s/ş e c/ç. Passa a frasi turche più lunghe senza confondere le parole, con un metodo che non richiede registrazioni.
- -se / -sa: il suffisso condizionaleSuffissi del turcoUna r in più conta: confronta gelirse e gelsem, scegli -se o -sa in base all’ultima vocale e scopri perché gitse conserva la t della radice.
- Desinenze personali della forma condizionale: -m, -n, -kSuffissi del turcoChi verrebbe? Confronta gelsem, gelsen e gelsek e costruisci le sei persone dopo -se/-sa, compreso gelseniz per il plurale o il trattamento di cortesia.
- -ken / -yken: mentre, quandoSuffissi del turcoMentre si prepara il pranzo: forma espressioni turche come yaparken ed evdeyken con -ken e -yken. La vocale del suffisso resta e, senza armonizzarsi.
- -(y)ınca / -(y)ince: quando, al fareSuffissi del turcoOkuyunca collega la lettura a ciò che segue. Scegli le quattro forme vocaliche del suffisso turco, inserisci y dopo una vocale e scrivi correttamente gidince.
- -ip / -ıp / -up / -üp: collegare azioniSuffissi del turcoAprire la porta e aspettare: collega le azioni turche con -ip, scegli la vocale e la y di raccordo e lascia tempo e persona all’ultimo verbo.
- Facendo qualcosa: -arak / -erekSuffissi del turcoUn sorriso, una corsa, parole scritte: costruisci le forme turche in -arak/-erek, inserisci la y di raccordo e metti alla prova bekleyerek e giderek.
- -meden / -madan: senza fare, prima di fareSuffissi del turcoUn disegno fatto in silenzio chiarisce -meden/-madan: scegli la vocale, conserva la radice e aggiungi önce per rendere esplicito «prima di fare».
- Dopo un’azione: otto forme del suffissoSuffissi del turcoPrima si conclude, poi si prosegue: otto forme turche per esprimere «dopo aver fatto», con le vocali corrette, le consonanti conservate e la parola finale separata.
- -mişti: forme del trapassato prossimoSuffissi del turcoLa zuppa si era già raffreddata al nostro arrivo: costruisci il trapassato turco nelle quattro varianti, con persone, negazione e domande.
- -irdi / -ardı: desinenze delle abitudini passateSuffissi del turcoLe routine di un tempo si raccontano con giderdim: forme dell’aoristo passato turco, z nella negazione e domande separate come oynar mıydın.
- -ecekti / -acaktı: aveva intenzione diSuffissi del turcoUn progetto precedente prende forma in gidecektim: costruisci il futuro nel passato turco, conserva la k davanti al passato e componi correttamente le domande.
- Suffisso del passivo: -ıl / -il / -ul / -ülSuffissi del turcoUn ponte costruito, una finestra aperta: scegli le quattro forme del suffisso passivo turco in base alla radice e aggiungi la desinenza del passato.
- -ın / -in / -un / -ün / -n: suffissi del passivoSuffissi del turcoDa almak ad alınmak: conserva la l e scegli la vocale del passivo. Dopo una vocale basta -n; il suffisso del tempo si aggiunge in seguito.
- -dir / -dır: il suffisso causativoSuffissi del turcoUn sarto, una battuta, nuove mensole: costruisci i causativi turchi con le otto forme di -dir e aggiungi dopo le desinenze di tempo e persona.
- Causativo breve: far compiere un’azioneSuffissi del turcoUna consonante trasforma l’attesa nel far aspettare qualcuno. Aggiungi il causativo breve turco e conserva entrambe le consonanti quando formi il passato.
- Suffisso riflessivo: lavarsi e vestirsiSuffissi del turcoPrepararsi al mattino aiuta a capire le cinque forme del suffisso riflessivo turco. Costruisci i verbi e distingui il vestirsi dall’indossare una camicia precisa.
- Suffisso di reciprocità verbaleSuffissi del turcoUn incontro coinvolge più persone: scegli le cinque forme del suffisso reciproco turco, componi i verbi e riconosci una trappola di significato quando parli d’amore.
- Participio del soggetto: forme del suffissoSuffissi del turcoUn viaggiatore in attesa e le persone che arrivano: forma il participio turco, scegli la vocale e aggiungi la consonante di raccordo, il plurale e il caso.
- Participio oggettivo: le forme di -dikSuffissi del turcoLa rivista che leggi richiede in turco una forma verbale prima del nome. Esercita le otto varianti del suffisso, la lenizione e le desinenze che indicano chi agisce.
- -me / -ma: nomi verbaliSuffissi del turcoLa lettura prende forma come nome: aggiungi -me o -ma in turco, poi un possessivo o un caso, e distingui il nome dell’attività dal comando negativo.
- Avverbi di modo: le quattro forme del suffissoSuffissi del turcoIn silenzio, chiaramente o in fretta: scegli il suffisso avverbiale turco in base all’ultima vocale e all’ultimo suono, senza alterare la consonante finale.
- Formare verbi da nomi e aggettiviSuffissi del turcoPulire, salare e iniziare condividono un meccanismo di formazione in turco. Scegli il suffisso verbale, uniscilo direttamente alla base e poi aggiungi il tempo.
- Diventare: -leş / -laşSuffissi del turcoUn giardino diventa più bello, un compito più difficile: forma verbi turchi di cambiamento con due suffissi e aggiungi l’infinito o il tempo verbale.
- Il diminutivo: piccolezza e affettoSuffissi del turcoUn libretto, un tavolo minuscolo, una cara mamma: scegli il diminutivo turco, riconosci i cambiamenti della base e aggiungi le desinenze di numero e caso.
- Desinenze dell’imperativo di terza personaSuffissi del turcoUna zuppa che si raffredda e una porta aperta esprimono un desiderio in turco. Forma le quattro desinenze di terza persona, i plurali e le forme negative.
- Il passato riferito tra notizie, deduzioni e scoperteGrammatica turcaUna strada innevata o un messaggio ricevuto: scegli il passato turco che indica come hai saputo di un evento, anche quando scopri qualcosa sulle tue azioni.
- Il passato prima del passato: che cosa era già successoGrammatica turcaIl film era già iniziato al nostro arrivo: esprimi in turco un fatto anteriore a un momento passato e distinguilo da una semplice sequenza di eventi.
- Il futuro nel passato: progetti ed esitiGrammatica turcaUn incontro serale era in programma: si è poi svolto? Impara a distinguere in turco un’intenzione precedente da ciò che è successo davvero.
- Le abitudini di un tempo: l’aoristo passato turcoGrammatica turcaAnnaffiature al mattino e fiabe alla sera: racconta le vecchie abitudini in turco e distingui una routine del passato da un singolo evento concluso.
- Condizioni reali: collegare una possibilità alla conseguenzaGrammatica turcaUn acquazzone può cambiare i programmi: collega in turco una condizione possibile alla sua conseguenza, anche con condizioni negative e istruzioni.
- Condizioni irreali e conseguenze immaginateGrammatica turcaUn treno perso, una telefonata mai fatta: esprimi in turco una condizione irreale e la sua conseguenza, distinguendo il passato dal presente.
- Desideri e rimpianti con keşkeGrammatica turcaUna telefonata mancata e un desiderio per domani: esprimili con keşke e scopri perché olsaydı non indica sempre una situazione del passato.
- Che lo faccia un’altra persona: l’imperativo alla terza personaGrammatica turcaChe Elif aspetti qui: usa l’imperativo turco alla terza persona per dare indicazioni sulle azioni altrui, formulare auguri ed esprimere desideri.
- La voce passiva: l’oggetto diventa soggettoGrammatica turcaUn pacco spedito, un muro dipinto: il passivo turco descrive ciò che accade a qualcosa. Togli la marca dell’oggetto e indica chi agisce solo quando serve.
- Il causativo: chi fa compiere l’azione?Grammatica turcaUna mensola realizzata da un artigiano e una battuta che fa ridere tutti: usa il causativo turco e scegli il caso della persona che esegue l’azione.
- Verbi riflessivi e reciproci: i partecipanti all’azioneGrammatica turcaLavarsi, incontrare qualcuno, ridere insieme: distingui le azioni riflessive e reciproche in turco osservando i partecipanti, non soltanto la desinenza.
- L’infinito turco nella fraseGrammatica turcaUn’attività può essere il soggetto di una frase turca. Usa gruppi all’infinito per azioni e desideri e distingui okumak dalla forma okumayı.
- Esprimere lo scopo di un’azioneGrammatica turcaUna pausa, un incontro, un appunto: collega un’azione al suo scopo in turco, esprimi ciò che vuoi evitare e distingui un’intenzione da un’azione imminente.
- L’azione come nome con un soggetto proprioGrammatica turcaUn’intera azione può diventare soggetto o complemento in turco: usa -me/-ma con il possessivo e il caso richiesto, distinguendo il nome d’azione dalla negazione.
- Una frase come complemento: -dik ed -ecekGrammatica turcaUn’intera affermazione diventa il complemento di “sapere” o “pensare” in turco. Collega soggetto, suffisso possessivo e caso, distinguendo presente e futuro.
- Frasi relative: individuare il soggetto con -enGrammatica turcaUn passeggero in attesa, un bicchiere caduto: costruisci relative turche e distingui il ruolo del nome nella descrizione da quello nella frase principale.
- Frasi relative: ciò che faccio o faròGrammatica turcaUn quaderno comprato e un albergo per il prossimo soggiorno: identifica i nomi turchi tramite un’azione, indica chi la compie e distingui presente, passato e futuro.
- Unire le frasi con -ip: un soggetto, due azioniGrammatica turcaDue azioni condividono un solo verbo coniugato: collegale in turco con -ip e conserva due proposizioni distinte quando cambia il soggetto.
- Collegare azioni con -erek: facendo qualcosaGrammatica turcaScrivere per imparare, camminare per arrivare: il turco -erek descrive un metodo o un’azione concomitante, distinguendoli da una semplice successione.
- Quando un evento ne introduce un altro: -inceGrammatica turcaUna campanella suona, il tè si raffredda: collega gli eventi con -ince in turco, individua i soggetti e precisa quando la risposta deve essere immediata.
- Azioni contemporanee nelle frasi con -kenGrammatica turcaDue azioni possono svolgersi nello stesso momento. In turco, collega un evento a un’attività in corso, chiarisci chi fa cosa e distingui «durante» da «dopo».
- Prima di fare o senza fare: capire -medenGrammatica turcaUna zuppa non assaggiata e una tavola già pronta: distingui con -meden un’azione omessa da un evento successivo e rendi esplicito «prima» con önce.
- Dopo un’azione: ordinare gli eventi in turcoGrammatica turcaIl risveglio precede l’apertura delle tende. Collega gli eventi in turco con una frase temporale e chiarisci il tempo del verbo principale e i soggetti.
- Fino a un limite: -e kadar e -inceye kadarGrammatica turcaL’attesa ha un termine: indica un’ora, un luogo o un evento con kadar e distingui “finché non arrivi” da “quando arrivi” nelle frasi turche.
- Discorso diretto: citare affermazioni e domandeGrammatica turcaLe parole altrui conservano il punto di vista di chi parla in turco. Esercitati a citare affermazioni, domande e pensieri e distingui la citazione dal discorso indiretto.
- Domande indirette: dove, quando e seGrammatica turcaUn dubbio entra in una frase turca: esprimi ciò che vuoi sapere, conserva dove o quando e unisci due possibilità per rendere una domanda con «se».
- Anche o ma: dove mettere la particella turcaGrammatica turcaUn piccolo spazio cambia il messaggio: metti la particella turca dopo il gruppo di parole giusto e riconosci quando, nella conversazione, significa «ma».
- Avrei dovuto: guardare indietro con -meliydiGrammatica turcaUna scatola aperta per errore aiuta a dire in turco che cosa si sarebbe dovuto evitare. Distingui il rimpianto da un’azione che non era necessaria.
- Ciò che è riuscito e ciò che sarà possibileGrammatica turcaUna scatola finalmente aperta, una riunione a cui non poter andare: distingui in turco un successo passato, una capacità di un tempo e una possibilità futura.
- Verbi composti: rapidità, continuità e azioni sfiorateGrammatica turcaUna porta si apre in un attimo, un passeggero rischia di cadere: scegli il verbo composto turco in base allo svolgimento dell’azione e al suo esito.
- hatırlamak: ricordare persone e momentiVerbi turchiUn volto, una password, un viaggio insieme: usa hatırlamak per dire ciò che ricordi e distingui il ricordare dal far tornare un ricordo a qualcuno.
- unutmak: dimenticare oggetti e azioniVerbi turchiUn ombrello sull’autobus e una telefonata mai fatta: unutmak descrive entrambi. Esercitati con unuttum, unutacağım e la costruzione aramayı unutmak.
- anlatmak: raccontare e spiegareVerbi turchiUn piano da spiegare, una fiaba da raccontare: esercita le forme di anlatmak, indica chi ascolta e distingui la spiegazione dalla comprensione.
- Göstermek: mostrare qualcosa a qualcunoVerbi turchiUn disegno, un percorso, un pulsante: con göstermek mostri qualcosa a qualcuno, distingui bana da beni e formuli una richiesta cortese con gösterir misiniz.
- göndermek: inviare file, pacchi e messaggiVerbi turchiUn file raggiunge un destinatario: göndermek collega i due elementi. Esercita gönderiyorum, göndereceğiz e le richieste cortesi, distinguendo inviare da portare.
- getirmek: portare quiVerbi turchiUna zuppa per noi, una scatola per domani: getirmek indica il portare verso qualcuno o un luogo d’incontro. Studia forme, richieste e differenze da götürmek.
- götürmek: portare qualcuno o qualcosa altroveVerbi turchiUna borsa alla macchina, un gatto dal veterinario: götürmek collega un oggetto alla destinazione. Esercita le forme e distingui il movimento verso qui o altrove.
- taşımak: portare e trasportare oggettiVerbi turchiUn cesto tra le mani, un tavolo in un’altra stanza: usa taşımak per trasportare oggetti e distinguilo da taşınmak quando si tratta di traslocare.
- tutmak: tenere, prendere appunti, mantenere la parolaVerbi turchiUna scala da reggere e una promessa da mantenere: tutmak esprime entrambe le azioni. Esercita tutuyorum, tuttum, tutarım e tutacağım, anche con gli appunti.
- bırakmak: lasciare, mollare, smettereVerbi turchiUn ombrello vicino alla porta, una corda da mollare: bırakmak descrive entrambi i gesti. Esercita le forme e impara a dire quale attività è cessata.
- atmak: lanciare, buttare e mandare messaggiVerbi turchiPalla, vecchio biglietto o messaggio: il significato di atmak cambia con l’oggetto. Esercitati con attım, atacağım e la richiesta atar mısın.
- çekmek: tirare, fotografare, prelevareVerbi turchiCorda, macchina fotografica e conto corrente si incontrano in çekmek. Esercita le forme e distingui il tirare dalle espressioni per foto e prelievi.
- itmek: spingere una porta o un oggettoVerbi turchiUna porta non si muove? Usa itmek per spingere: itiyorum, ittim e iter misiniz. Esercitati a mantenere la t e a indicare l’oggetto che sposti.
- koymak: mettere qualcosa al suo postoVerbi turchiUn libro sullo scaffale, sale nella zuppa: koymak serve a mettere o aggiungere. Esercita le sue forme e il dativo che indica dove va collocato l’oggetto.
- kullanmak: usare strumenti e guidareVerbi turchiTablet, matita, automobile: un verbo turco unisce uso e guida. Esercita le forme, riconosci gli oggetti determinati e distingui chi guida da chi è passeggero.
- denemek: provare qualcosa o provare a fareVerbi turchiUna giacca, una ricetta, una possibile soluzione: denemek permette di provarle. Esercita le forme e trasforma un’azione nell’oggetto del tentativo.
- Kazanmak: vincere, guadagnare e fare esperienzaVerbi turchiPartite, guadagni ed esperienza si esprimono con kazanmak. Esercitati nelle forme principali e distingui vincere una gara da battere un avversario.
- Kaybetmek: perdere oggetti, tempo o una partitaVerbi turchiUn guanto smarrito, tempo sprecato, una partita persa: esercitati con kaybetmek e distingui la perdita di qualcosa dal fatto di perdersi per strada.
- Harcamak: spendere denaro, dedicare tempoVerbi turchiDove finiscono i soldi? Harcamak indica ciò che spendi e a cosa lo destini. Esercita le forme e distingui il tempo dedicato a un compito da quello trascorso insieme.
- biriktirmek: mettere da parte e collezionareVerbi turchiMoneta dopo moneta: biriktirmek esprime il risparmio o la crescita di una collezione. Esercita le sue forme e distinguilo da birikmek.
- kaçmak: scappare e sottrarsiVerbi turchiUna finestra aperta, una città rumorosa: kaçmak descrive la fuga e il sottrarsi a qualcosa. Esercita le forme e distingui la fuga dall’autobus perso.
- Afferrare e prendere al volo: forme e oggettoVerbi turchiUna palla in volo, l’ultimo autobus, una nuova occasione: esercita il verbo turco per afferrare e scegli la desinenza corretta per il suo oggetto.
- düşmek: cadere e diminuireVerbi turchiUn portafoglio a terra e una notte più fredda richiedono lo stesso verbo turco. Esercitati con le forme, indica da dove si cade e distingui cadere da far cadere.
- Kırmak: rompere oggetti, ferire sentimentiVerbi turchiNoci da rompere e sentimenti feriti rientrano entrambi in kırmak. Esercita kırıyorum, kıracağım e kırarım e distingui rompere qualcosa da rompersi.
- Kesmek: tagliare e interrompereVerbi turchiCartone, pane e conversazioni: kesmek serve a tagliare e interrompere. Esercitati con kestim, keseceğiz e keser e impara a descrivere un’interruzione di corrente.
- dökmek: versare o rovesciare per sbaglioVerbi turchiSalsa sulla pasta o acqua sul pavimento: dökmek descrive un gesto voluto oppure un incidente. Esercita döküyorum, döktüm e dökeceğim anche con la farina.
- doldurmak: riempire un recipiente, compilare un moduloVerbi turchiUna caraffa e un modulo vuoto richiedono entrambi doldurmak. Esercita le forme, indica ciò che riempi e distingui riempire qualcosa dal riempirsi.
- Boşaltmak: svuotare e liberare uno spazioVerbi turchiUn cassetto pieno o un ripiano occupato: boşaltmak ne rimuove il contenuto. Esercita le forme, il complemento oggetto e la differenza da boşalmak.
- Toplamak: raccogliere e riordinareVerbi turchiFoglie sparse e una camera in disordine richiedono lo stesso verbo turco. Esercitati a parlare di raccolta e riordino, con forme in quattro tempi.
- Dağıtmak: distribuire e mettere in disordineVerbi turchiUn mazzo di carte e una stanza in disordine: dağıtmak cambia senso con il complemento. Esercita le forme e distingui gli oggetti distribuiti dai destinatari.
- saymak: contare e considerareVerbi turchiDal conteggio dei bottoni al giudizio su un errore: esercita saymak, distingui sayarım da sayıyorum e conta fino a un numero con yirmiye kadar.
- Karıştırmak: mescolare e confondereVerbi turchiMescolare la zuppa o confondere il sale con lo zucchero: karıştırmak esprime entrambe le azioni. Scopri le forme e la differenza rispetto a karışmak.
- temizlemek: pulire superfici e stanzeVerbi turchiUno specchio senza macchie e una stanza in ordine sono risultati diversi. Esercitati con le forme di temizlemek e distingui la pulizia dal riordino.
- Pulire, cancellare ed eliminare in turcoVerbi turchiUno specchio impolverato e un file inutile richiedono lo stesso verbo turco. Esercita le forme e distingui l’oggetto pulito dal luogo da cui rimuovi qualcosa.
- süpürmek: spazzare e passare l’aspirapolvereVerbi turchiBriciole sul pavimento, polvere sul tappeto: süpürmek indica spazzare o passare l’aspirapolvere. Esercita le forme e distingui questa azione dal passare un panno.
- dikmek: cucire e piantareVerbi turchiAgo e alberello chiariscono i due usi di dikmek. Esercita dikiyorum, diktim, dikeceğim e dikerim e distingui il piantare dal seminare.
- Çizmek: disegnare, tracciare e graffiareVerbi turchiMatita o chiave: çizmek può indicare un disegno o un graffio. Esercita çizer e çizeceğiz, descrivi una pianta e usa altını çizmek per sottolineare.
- boyamak: dipingere, colorare e tingereVerbi turchiUna mensola blu, una parete bianca: boyamak collega un oggetto al suo nuovo colore. Esercita boyuyorum e boyayacağız e distingui colorare dal creare un’immagine.
- Suonare e rubare: un verbo turco, più significatiVerbi turchiViolino, bicicletta rubata e telefono che squilla condividono un verbo turco. Esercitati con le forme e riconosci il significato dalla frase intera.
- oynamak: giochi, squadre e ruoliVerbi turchiUna partita con il nonno o un ruolo in scena: esercitati con oynamak, oynuyorum e oynayacağım e scegli çalmak quando si suona uno strumento.
- Festeggiare e congratularsi in turcoVerbi turchiFesta di compleanno o messaggio di congratulazioni: scopri il verbo turco adatto a entrambi, le sue forme e l’accusativo della persona con cui ti congratuli.
- çağırmak: chiamare qualcuno a sé o invitarloVerbi turchiUn richiamo in cucina o un invito a colazione: çağırmak fa venire qualcuno. Esercita le forme, i casi e la differenza tra invitare e telefonare.
- tanımak: conoscere e riconoscere qualcunoVerbi turchiUna voce familiare può bastare: tanımak indica conoscere o riconoscere una persona. Esercita le forme e distingui la conoscenza personale dal sapere un nome.
- sevinmek: rallegrarsi di qualcosaVerbi turchiUn invito gradito è un’occasione per usare sevinmek. Esercita le forme del verbo, il caso della causa della gioia e il modo di rallegrarti per un’altra persona.
- korkmak: avere paura e indicarne la causaVerbi turchiTuoni, aspirapolvere o errori da evitare: korkmak indica ciò che si teme con l’ablativo. Esercita le forme e distingui avere paura da spaventare qualcuno.
- kızmak: arrabbiarsi con qualcunoVerbi turchiCon chi ti arrabbi? In turco kızmak richiede il dativo: sana. Esercitati con kızıyorum, kızdım, kızacağım e kızarım, poi con la richiesta lütfen kızma.
- Şaşırmak: stupirsi ed esprimere sorpresaVerbi turchiUn prezzo inatteso suscita stupore. Esercitati con le forme verbali turche e il dativo, distinguendo la sorpresa provata da quella provocata negli altri.
- üzülmek: rattristarsi e provare dispiacereVerbi turchiUn risultato deludente introduce üzülmek: indica il motivo del dispiacere, esprimi vicinanza e distingui il sentirsi tristi dal rattristare qualcuno.
- Sentire la mancanza di persone e luoghiVerbi turchiUna sedia vuota a tavola fa pensare a chi è lontano. Esprimi la nostalgia in turco, esercita le forme verbali e distingui questo sentimento dal perdere un autobus.
- İnanmak: credere a qualcuno o in qualcosaVerbi turchiUn’affermazione convincente può essere falsa. Usa inanmak con il dativo, esercita le sue forme principali e distingui credere a qualcuno dal fidarti di lui.
- güvenmek: fidarsi degli altri e di séVerbi turchiLa fiducia richiede il dativo: sana güveniyorum. Esercita le forme di güvenmek, esprimi fiducia in te e distingui il fidarsi dal credere a una frase.
- Seçmek: scegliere fra più possibilitàVerbi turchiPosto al finestrino o penna blu? Esercitati con seçmek, indica l’oggetto scelto e il gruppo di possibilità e conserva la ç nella radice del verbo.
- Cambiare o sostituire qualcosa in turcoVerbi turchiUna password nuova, un programma rivisto, una camicia più grande: esercita le forme turche per modificare e sostituire, distinguendo chi agisce da ciò che cambia.
- değişmek: quando qualcosa cambiaVerbi turchiUn nuovo orario, un colore diverso: con değişmek ciò che cambia è il soggetto. Esercita le forme e distingui il cambiamento dal modificare qualcosa.
- hazırlamak: preparare qualcosaVerbi turchiCaffè per una riunione e borse per una gita: esercita le forme di hazırlamak e distingui il preparare qualcosa dal prepararsi in prima persona.
- uyanmak: svegliarsi e finire di dormireVerbi turchiSvegli prima della sveglia? Esercita le forme di uyanmak, confronta uyanırım e uyanıyorum e distingui il proprio risveglio dallo svegliare un’altra persona.
- Andare a letto e stare distesi in turcoVerbi turchiIl momento di coricarsi non coincide sempre con quello di addormentarsi. Esercita il verbo turco corrispondente, le sue forme e la distinzione tra direzione e posizione.
- dinlenmek: riposarsi senza necessariamente dormireVerbi turchiMezz’ora tranquilla sul balcone: usa dinlenmek per il riposo, esercita i tempi e conserva la n che distingue il riposarsi dall’ascoltare.
- alışmak: abituarsi a qualcosaVerbi turchiUn lavoro nuovo diventa familiare: usa alışmak con un nome o un’attività al dativo e distingui il processo di adattamento dal risultato già raggiunto.
- ulaşmak: arrivare, contattare e raggiungere obiettiviVerbi turchiUna destinazione, una persona al telefono o informazioni online: esercita ulaşmak con il dativo e distingui il mancato contatto dall’impossibilità di stabilirlo.
- varmak: arrivare a destinazione e a una conclusioneVerbi turchiAlla fine del viaggio entra in gioco varmak: esercita orari d’arrivo, destinazioni al dativo e la forma varır, poi impara a esprimere una conclusione.
- komşu: vicino, casi e possessiviSostantivi turchiKomşuyu oppure komşusu? Una consonante distingue il vicino che aspetti dal vicino di qualcuno. Esercita casi, plurale e forme possessive del nome.
- Ospite in turco: casi e possessiviSostantivi turchiAccogliere un ospite e offrirgli un caffè: esercita casi, plurale e possessivi del nome turco, distinguendo un ospite da quello di un’altra persona.
- müşteri: il cliente tra casi e forme possessiveSostantivi turchiMüşteriyi oppure müşterisi? Mantieni la i finale di müşteri e distingui il cliente da chiamare, il proprietario di una borsa e i clienti della tua attività.
- Patron: il capo tra casi e possessiviSostantivi turchiIl capo di chi stiamo aspettando? Distingui patronu e patronunu in situazioni di lavoro e consulta le forme di caso, plurale e possesso di patron.
- işçi: operaio, casi e possessiviSostantivi turchiİşçim oppure işçiyim: il mio operaio o sono operaio? Distingui le due forme e usa casi, plurale e possessivi di işçi in situazioni di lavoro.
- memur: funzionario, casi e possessiviSostantivi turchiMemura o posta memuruna? Esplora i casi e i possessivi di memur senza cambiare la radice e scopri perché memurlarımız richiede la ı senza punto.
- Hasta: paziente, casi e possessiviSostantivi turchiHastayı oppure hastası? Segui le forme del nome «paziente», costruisci hastasına e distingui il possessivo hastam dalla frase hastayım.
- Avvocato in turco: casi e forme possessiveSostantivi turchiNel nome turco dell’avvocato la consonante finale resta invariata. Esercita casi, plurale e possessivi, distinguendo «il mio avvocato» da «sono avvocato».
- Mühendis: ingegnere, casi e forme possessiveSostantivi turchiMühendiste richiede t, mentre mühendisi conserva s: casi, plurale e forme possessive di «ingegnere», con esempi ambientati in un gruppo di progettazione.
- polis: agente di polizia, casi e possessoSostantivi turchiUn singolo agente si chiama polis: esercitati con polise, poliste e polisin e collega il nome a un quartiere con semtimizin polisi.
- Ospedale in turco: casi, plurale e possessiviSostantivi turchiUn ospedale come destinazione o luogo di lavoro: esercita i casi, il plurale e i possessivi del nome turco, anche nell’espressione «ospedale pediatrico».
- Eczane: casi e possessivi di «farmacia»Sostantivi turchiEczaneyi ed eczanesi cambiano funzione con una sola consonante. Esercita i casi, il plurale e i possessivi di eczane, fino alla forma eczanesine.
- Banka: la banca tra casi e possessiviSostantivi turchiBankaya, bankayı oppure bankası? Conserva la a finale di banka, distingui destinazione e oggetto preciso e indica di chi è la banca.
- Postane: ufficio postale, casi e possessiviSostantivi turchiAll’ufficio postale del quartiere: forma i casi, il plurale e i possessivi di postane e distingui postanede da mahallemizin postanesinde.
- Belediye: comune, casi e forme possessiveSostantivi turchiLa y di belediye fa parte della base: conservala in belediyeye e belediyeyi. Esercitati con i casi, il plurale e la forma «del nostro comune».
- Müze: forme di museo e composto “museo d’arte”Sostantivi turchiUna visita al museo distingue müzeye da sanat müzesine. Esercitati con casi, plurale e possessivi mantenendo la desinenza del nome composto.
- Kütüphane: biblioteca, casi e possessoSostantivi turchiUna biblioteca che ti piace o quella di qualcuno? Distingui le forme di kütüphane e usa casi, plurale e possessivi parlando anche della biblioteca scolastica.
- Havaalanı: aeroporto, casi e forme possessiveSostantivi turchiUn aeroporto nasconde un composto: confronta havaalanına, havaalanında e havaalanları, poi forma «il nostro aeroporto» senza una vocale di troppo.
- istasyon: casi, plurale e possesso di «stazione»Sostantivi turchiTetto della stazione, appuntamenti e percorsi in metro: esercita casi, plurale e possesso in turco mantenendo la desinenza del nome composto.
- Albergo in turco: casi e forme possessiveSostantivi turchiUn soggiorno in albergo mette in gioco le desinenze: indica la destinazione, recupera le valigie e precisa se parli di un albergo o del suo.
- Restoran: ristorante, casi e forme possessiveSostantivi turchiUn ristorante come meta, luogo e proprietà: confronta restorana, restoranı e onun restoranında e pratica casi, plurale e forme possessive.
- pazar: forme di «mercato» e significato di «domenica»Sostantivi turchiMercato o domenica: quale senso ha pazar? Forma i casi, il plurale e i possessivi di pazar e distingui i suoi due significati dal contesto.
- Mağaza: negozio, possesso e abbigliamentoSostantivi turchiUn negozio proprio o di abbigliamento? Esercita i casi e le forme possessive di mağaza e scopri perché giyim mağazası diventa giyim mağazasına.
- Fırın: panificio, forno e forme del nomeSostantivi turchiPanificio o forno? Fırın conserva entrambe le vocali senza punto in fırını e fırınım. Esercita casi, plurale e possesso tra acquisti e preparazioni in cucina.
- Giardino in turco: casi, plurale e possessiviSostantivi turchiCancello, menta e laghetto del vicino rendono concrete le forme turche del giardino: indica un luogo preciso, il proprietario e dove si coltiva.
- balkon: casi e possessivi di «balcone»Sostantivi turchiUna colazione sul balcone dà un contesto a balkona, balkonda e balkondan. Esercita plurale e possesso e distingui balkonu da onun balkonunu.
- Mutfak: casi e possessivi di cucinaSostantivi turchiUna cucina diventa la nostra: confronta mutfakta e mutfağımızda. Esercita casi, plurale e possessivi e riconosci quando k si trasforma in ğ.
- Banyo: casi e possessivi del nome bagnoSostantivi turchiUn asciugamano in bagno dà un contesto a banyo: esercita casi, plurale e possessivi e distingui banyoyu da banyosu e dalla forma di luogo banyosunda.
- merdiven: scala, casi e possessiviSostantivi turchiDodici gradini formano una scala: esercita le forme di merdiven, distingui basamak e costruisci merdiveninde conservando il suffisso possessivo.
- Duvar: muro, casi e possessoSostantivi turchiUna parete appena dipinta chiarisce duvarı nel contesto. Esercita casi, plurale e possessivi di duvar e distingui duvarda da duvarında.
- Çatı: tetto, casi e possessoSostantivi turchiDa çatıya a evin çatısına: descrivi i tetti con i casi e le forme possessive del nome turco, distinguendo il tetto dal soffitto di una stanza.
- anahtar: chiave, casi e possessoSostantivi turchiUna chiave di casa prende due desinenze in ev anahtarını. Esplora i casi e i possessivi di anahtar e distingui l’oggetto trovato dalla persona a cui appartiene.
- Il biglietto in turco: casi e possessoSostantivi turchiUn biglietto dimenticato a casa e una data stampata sopra: esercita casi e possessivi in turco, conservando la consonante finale del nome.
- Harita: la mappa tra casi e possessiviSostantivi turchiApri una mappa: esercita casi, plurale e possessivi di harita e scopri la n in più in şehir haritasında, “sulla pianta della città”.
- La foto in turco: casi e possessoSostantivi turchiUn album fotografico dà senso alle desinenze: esercitati con casi, plurale e possesso, conserva la consonante finale e descrivi ciò che appare nelle foto.
- Giornale in turco: le forme di gazeteSostantivi turchiIl giornale letto sul balcone introduce casi, plurale e possesso: esercitati con le forme di gazete e distingui gazeteyi da gazetesini.
- Dergi: casi e possessivi di «rivista»Sostantivi turchiUna rivista da leggere e da condividere: esercita i casi, il plurale e i possessivi di dergi, distinguendo l’oggetto dergiyi dal possessivo dergisi.
- Mektup: lettera, casi e possessiviSostantivi turchiUna lettera nel cassetto diventa mektubum se è mia. Esercitati con casi, plurale e possessivi di mektup e distingui mektubu da onun mektubunu.
- sınav: esami, casi e forme possessiveSostantivi turchiSostenere un esame e superarlo richiedono forme diverse di sınav. Esercita casi, plurale e possessivi con situazioni di classe inventate.
- ders: lezione, casi e possessiviSostantivi turchiUna lezione nell’orario diventa derse, derste o dersten nella frase. Esercita le forme di ders e distingui lo studio in generale da quello di una lezione precisa.
- sözlük: casi e possesso di «dizionario»Sostantivi turchiConsultare un dizionario si dice sözlüğe bakmak, cercarvi una parola sözlükte aramak. Esercita casi, plurale e possesso, distinguendo k e ğ.
- Soru: domanda, casi e possessoSostantivi turchiSoruyu oppure soruya? Il verbo scelto cambia la desinenza di «domanda». Esercitati con i casi, il plurale e le forme possessive di soru.
- Cevap: risposta, casi e possessiviSostantivi turchiUna risposta assume forme diverse: cevabı, cevapta, cevaplarımız. Esplora casi e possessivi di cevap e la costruzione soruya cevap vermek per rispondere a una domanda.
- kelime: parola, casi e possessoSostantivi turchiUna parola alla lavagna diventa kelimeyi come oggetto, ma kelimesini se appartiene a qualcuno. Esercita i casi, il plurale e le forme possessive di kelime.
- Frase in turco: casi, plurale e possessiviSostantivi turchiCorreggere una frase dà senso alle desinenze: esercita il nome turco della frase nei casi, al plurale e con i possessivi, distinguendo la frase da quella di un amico.
- hata: un errore, di chi è e come correggerloSostantivi turchiUna parola cancellata rivela un errore: esercita i casi e le forme possessive di hata e distingui hatayı da hatasını quando correggi il lavoro altrui.
- fikir: idea, opinione e caduta vocalicaSostantivi turchiUna mia idea è fikrim, più idee sono fikirlerim. Esplora casi e possessivi di fikir e scegli la forma adatta per concordare con l’idea di qualcuno.
- konu: argomento, casi e possessiviSostantivi turchiOgni discussione ha un argomento: scopri casi, plurale e possessivi di konu e distingui la scelta di un tema dall’indicazione dell’argomento di un testo.
- Sorun: problema, casi e possessiviSostantivi turchiDi chi è il problema? Declina sorun, costruisci plurale e possessivi, distingui sorunu da sorununu e conserva la n quando scrivi sorunum.
- Tatil: vacanza, casi e possessiviSostantivi turchiPrima di chiudere la valigia, distingui tatile, tatilde e tatilden. Esercita i casi, il plurale e i possessivi di tatil, dalla partenza al ritorno.
- Parentela allargata: zii e parenti acquisitiGruppi di parole in turcoUn albero genealogico distingue il fratello della madre dal marito di una zia. Impara otto termini turchi per i parenti e i legami di matrimonio.
- Emozioni in turco: preoccupazione, entusiasmo e dispiacereGruppi di parole in turcoUn compleanno dimenticato e una gita attesa suscitano emozioni diverse. Esprimile in turco e distingui la noia che provi da quella che provochi negli altri.
- Il carattere in turco: descrivere una personaGruppi di parole in turcoUn pomeriggio in silenzio non dimostra timidezza: dodici aggettivi turchi per descrivere il carattere, motivare la scelta e distinguere abitudini e stati passeggeri.
- Salute e malattia: descrivere i sintomi in turcoGruppi di parole in turcoTosse, febbre o nausea: nomina i sintomi in turco, indica quando sono iniziati e distingui i nomi dei disturbi dalle espressioni quotidiane con un verbo.
- Viaggio e albergo: biglietti, prenotazioni e camereGruppi di parole in turcoUna camera per due o con due letti? Impara il lessico turco di biglietti, prenotazioni, bagagli e soggiorni, con espressioni utili per prenotare.
- Denaro e banca in turco: contanti, carte e contiGruppi di parole in turcoDal portafoglio al conto, segui il denaro in turco: prelievi, versamenti e pagamenti richiedono parole diverse, così come il saldo e il resto alla cassa.
- Tecnologia in turco: dispositivi, app e fileGruppi di parole in turcoIl percorso di un file da internet al computer chiarisce i verbi turchi per scaricare e caricare online. Esercitati su dispositivi, app e cartelle al livello B1.
- Natura e paesaggi in turcoGruppi di parole in turcoValle, pino e vista da una collina: descrivi luoghi naturali in turco, nomina piante e corsi d’acqua e distingui la natura dal panorama che osservi.
- Utensili da cucina e azioni ai fornelliGruppi di parole in turcoPentola, mestolo e forno caldo: collega gli utensili turchi alle azioni in cucina e distingui l’acqua che bolle da chi la fa bollire.
- Scuola e università: il lessico turco dello studioGruppi di parole in turcoDai compiti al corso di studi: parole turche sull’istruzione, espressioni utili per studiare e la differenza tra sostenere un esame e superarlo.
- Animali selvatici, uccelli e insetti in turcoGruppi di parole in turcoUn ululato lontano, un passero in giardino: impara quattordici nomi di animali in turco, descrivine i versi e distingui la mosca dalla zanzara.
- Faccende domestiche e strumenti per pulireGruppi di parole in turcoUno scaffale impolverato e una pila di bucato richiedono verbi diversi: nomina le faccende in turco, scegli gli strumenti e distingui riordinare da pulire.
- Brindare in turco: şerefe e alla tua saluteCome si dice in turcoUn calice alzato invita a dire şerefe. Brinda a un amico, agli ospiti o a un nuovo lavoro e scegli tra sağlığına e sağlığınıza in base a chi ti rivolgi.
- Buon appetito in turco: augurio e rispostaCome si dice in turcoLa zuppa è servita: augura buon appetito in turco, rispondi a chi ti serve e distingui un augurio ricambiato da un ringraziamento per chi ha cucinato.
- Prego in turco: scegliere come rispondere a un grazieCome si dice in turcoDopo un favore arriva un grazie: rispondi in turco con cortesia, minimizza il disturbo oppure ringrazia a tua volta. Esempi e attività per scegliere secondo il contesto.
- Augurare buona fortuna prima di una provaCome si dice in turcoPrima di conoscere l’esito, bol şans e iyi şanslar esprimono un augurio. Aggiungi il destinatario o l’occasione e distingui l’incoraggiamento dalle congratulazioni.
- Come dire «Mi manchi» in turcoCome si dice in turcoUn messaggio durante la lontananza può esprimere un sentimento ancora vivo con un verbo turco al passato. Di’ che qualcuno ti manca e ricambia il suo affetto.
- Dire «da quanto tempo!» in turcoCome si dice in turcoUn volto familiare dopo mesi: salutalo in turco, parla della lunga pausa senza rimproveri e aggiungi quanto ti è mancato se avete un rapporto stretto.
- Esprimere accordo in turco: katılıyorumCome si dice in turcoL’accordo ha sfumature: katılıyorum esprime un’opinione condivisa, haklısın dà ragione all’altro e kısmen lascia spazio alle riserve.
- È indifferente o non fa niente?Come si dice in turcoTè, caffè o un piccolo incidente? Tre risposte turche aiutano a lasciare aperta una scelta o a rassicurare qualcuno, con attenzione al tono.
- Che cosa intendi? Chiedere chiarimenti in turcoCome si dice in turcoUn commento poco chiaro richiede una spiegazione: chiedi il senso in turco, scegli un tono più delicato e verifica la tua interpretazione con yani.
- Come si dice in turco? Chiedere parole e significatiCome si dice in turcoUna parola mancante non deve bloccare la conversazione. Chiedi l’equivalente turco, chiarisci il significato di un termine sconosciuto e richiedi un esempio.
- Se Dio vuole: speranze e progettiCome si dice in turcoUn incontro sperato non è ancora certo. Usa inşallah per i progetti futuri e scopri perché una risposta fiduciosa non equivale a una promessa.
- Abbi cura di te: un saluto affettuoso in turcoCome si dice in turcoUn saluto premuroso in turco cambia secondo il destinatario: scegli la forma confidenziale o cortese, ricambia l’augurio e distinguilo da un avvertimento.
- Esprimere e motivare un’opinione in turcoTurco di ogni giornoUna stanza, un piano, un colore: esprimi un’opinione in turco, spiega il motivo e chiedi un altro punto di vista, distinguendo giudizio e priorità personale.
- Essere d’accordo e dissentire con tattoTurco di ogni giornoUn punto condiviso rende più delicato il dissenso in turco. Esercitati a concordare del tutto o in parte e a motivare un’obiezione senza attaccare chi parla.
- Dare consigli e rispondere ai suggerimentiTurco di ogni giornoUna presentazione da preparare: dai un consiglio in turco, suggerisci un’opzione più delicata e rispondi accettando o ringraziando e spiegando un ostacolo.
- Chiedere un favore in turcoTurco di ogni giornoUn piccolo favore richiede una domanda chiara: esercitati a chiedere, accettare e rifiutare in turco proponendo un’alternativa, distinguendo «posso» da «puoi».
- Scusarsi e spiegare l’accaduto in turcoTurco di ogni giornoUn autobus perso o un file dimenticato: chiedi scusa in turco, spiega il motivo e proponi un rimedio. Esercitati anche ad accettare le scuse altrui.
- Reclamare con cortesia: spiegare il problema e chiedere un rimedioTurco di ogni giornoZuppa fredda o un tè in più sul conto? Esercitati a reclamare con calma in turco, descrivendo il problema e chiedendo al personale una soluzione precisa.
- Restituire un acquisto: cambio o rimborsoTurco di ogni giornoUna cerniera difettosa ti riporta in negozio: spiega il problema in turco, chiedi di cambiare la borsa e informati sulla possibilità di un rimborso.
- Affittare un appartamento: costi e condizioniTurco di ogni giornoUna visita all’appartamento richiede domande precise: chiedi in turco affitto, cauzione e spese condominiali e chiarisci quali costi sono inclusi.
- In banca: conto, contanti e cartaTurco di ogni giornoContanti da versare o prelevare? Esercitati allo sportello in turco: aprire un conto, indicare una somma e chiedere aiuto per una carta che non funziona.
- Allo sportello postale: spedire un paccoTurco di ogni giornoUn pacco sul bancone: chiedi in turco tempi, costo e numero di tracciamento, distinguendo la durata del viaggio dai giorni che mancano all’arrivo.
- Prenotare, spostare o annullare un appuntamentoTurco di ogni giornoL’appuntamento dal parrucchiere di giovedì non va più bene: esercitati in turco a prenotare, rimandare a un giorno successivo e annullare con chiarezza.
- Raccontare un viaggio passato in turcoTurco di ogni giornoI ricordi di un viaggio diventano chiari con un ordine preciso. Racconta una vacanza in turco e distingui la durata del soggiorno da un evento successivo.
- Parlare di progetti e speranzeTurco di ogni giornoL’anno prossimo è ancora da immaginare: parla in turco di intenzioni, speranze e decisioni aperte, chiedi i progetti di un amico e distingui possibilità e promesse.
- Segnalare un guasto e concordare una riparazioneTurco di ogni giornoUn rubinetto che gocciola richiede una descrizione precisa: segnala il guasto in turco, indica da quando dura e concorda una visita per la riparazione.
- Aoristo o futuro: promesse e previsioniParole turche facili da confondereUna promessa turca ammette entrambe le forme. Confronta disponibilità, programmi e previsioni: la parola domani da sola non decide la desinenza.
- Passato turco: esperienza diretta, notizia o deduzione?Parole turche facili da confondereUn trasloco vissuto e una notizia ricevuta cambiano il punto di vista: scegli il passato turco in base a come hai saputo che cosa è successo.
- Yapmak o etmek: il verbo giusto per ogni nomeParole turche facili da confondereCompiti, aiuto e ringraziamenti richiedono verbi diversi in turco. Confronta le combinazioni con yapmak ed etmek e scopri la trappola di hata yapmak.
- Le alternative in turco: oppure e o … oParole turche facili da confondereDue ingredienti, due programmi, una scelta: collega le alternative in turco, metti in risalto la scelta e scrivi correttamente il connettivo di due parole.
- Tre modi per dire «ma» in turcoParole turche facili da confondereUn percorso breve può essere ripido: confronta tre parole turche di contrasto, il loro registro e il significato di «solo» che una di esse può assumere.
- Esprimere uno scopo: infinito o desiderio?Parole turche facili da confondereUna pausa sul balcone e il sonno di un bambino mostrano due modi turchi di esprimere uno scopo. La scelta dipende dalla forma verbale e da chi compie l’azione.
- -ip oppure -erek: collegare azioni o indicare il modo?Parole turche facili da confondereSedersi e leggere oppure leggere da seduti? Confronta -ip e -erek in turco: azioni collegate, modo e contesti in cui sono possibili entrambe le forme.
- -dikçe o -ince: ripetizione, cambiamento e momentoParole turche facili da confondereUna foto fa sorridere una volta o a ogni sguardo. Confronta -dikçe e -ince per parlare di azioni ripetute, cambiamenti graduali e occasioni specifiche.
- -meli o zorunda: consiglio, necessità e sceltaParole turche facili da confondereL’ultimo autobus non aspetta. Confronta consiglio e obbligo in turco e distingui un invito a non agire dall’assenza di un obbligo con -meli e zorunda.
- düşünmek e sanmak: riflettere o supporreParole turche facili da confondereUna scatola che sembra vuota può trarre in inganno. Distingui in turco il riflettere su un problema, il valutare un progetto e il supporre qualcosa.
- Aspettare, prevedere o sperare in turcoParole turche facili da confondereUna risposta può essere attesa o soltanto sperata. Distingui attesa, previsione e speranza in turco attraverso situazioni quotidiane e brevi esercizi.
- Restare o fermarsi: scegliere il verbo turcoParole turche facili da confondereUna notte in albergo, un autobus all’angolo e le chiavi in un cassetto: distingui soggiorno, arresto e posizione per scegliere il verbo turco adatto.
- bırakmak e vazgeçmek: smettere o rinunciareParole turche facili da confondereUna chiave sul tavolo e un progetto abbandonato richiedono verbi diversi in turco. Confronta bırakmak e vazgeçmek per lasciare, smettere e rinunciare.
- Trovare qualcuno o incontrarsi in turcoParole turche facili da confondereUna borsa smarrita e un incontro per un caffè richiedono verbi turchi diversi. Distingui trovare una persona da incontrarla e scegli la forma del pronome.
- Portare qui o portare altrove: il punto di vista turcoParole turche facili da confondereUna cartella arriva nello stesso ufficio con due verbi diversi. Individua chi parla, chi ascolta e la destinazione per scegliere la prospettiva in turco.
- sayı, rakam e numara: quantità, cifra o numero identificativo?Parole turche facili da confondereLa camera 42 in un albergo di 60 camere: distingui quantità, cifre e numeri identificativi in turco, poi scopri gli usi per scarpe e riviste.
- doğru e haklı: essere corretto o avere ragioneParole turche facili da confondereUn calcolo esatto e una persona che ha ragione richiedono parole diverse in turco. Confronta doğru e haklı e prova due risposte naturali per esprimere accordo.
- Pettegolezzi e voci: dedikodu e söylentiIl turco delle serie TVUna voce sulla chiusura del panificio passa tra i vicini. Segui la fonte della notizia e distingui il dubbio dalla smentita in un dialogo turco originale.
- Scene di polizia: sospetti, deposizioni e accuseIl turco delle serie TVUn sospetto di furto porta al commissariato: segui scene turche originali, riconosci chi rende una deposizione e distingui il fermo dalla custodia cautelare.
- Scene in tribunale: persone, udienza e sentenzaIl turco delle serie TVL’udienza termina, la causa continua: distingui i ruoli in tribunale, le dichiarazioni e le sentenze in turco con esempi originali e un dialogo inventato.
- Scene in ospedale: operazione, terapia intensiva e dimissioneIl turco delle serie TVNel corridoio dell’ospedale si attendono notizie: segui in turco un’operazione, la terapia intensiva e le dimissioni, distinguendo chi resta accanto al paziente.
- Avvertimenti e minacce: sakın, bir daha, yoksaIl turco delle serie TVPorta sbattuta, vetro rotto, minaccia di cancellare file: distingui gli avvertimenti dalle minacce in turco ed esercitati a rispondere con calma.
- Colpa e rimpianto: senin yüzünden e keşkeIl turco delle serie TVUn autobus perso scatena accuse o rimpianti. Impara ad ammettere un errore in turco, a scagionare qualcuno e a dire che cosa avresti voluto fare diversamente.
- Storie di villaggio: terra, abitanti e potereIl turco delle serie TVDi chi è quel campo? Segui un dialogo turco originale su una terra di famiglia e distingui un grande proprietario terriero dal capo del villaggio.
- Dialoghi veloci: decifrare le parole turche accorciateIl turco delle serie TVUna risposta frettolosa nasconde parole note: ricostruisci le forme turche complete e distingui un’esitazione da «qualcosa» in dialoghi originali.
- Relative turche: la descrizione precede il nomeDalla tua lingua al turcoChi saluta chi? Porta la relativa italiana davanti al nome turco, distingui chi compie l’azione da chi la riceve e mantieni unito il gruppo nominale.
- Le completive turche senza una parola per «che»Dalla tua lingua al turco«Che bevi tè» diventa una struttura nominale in turco. Distingui chi beve da chi lo sa e scegli il caso richiesto dal verbo principale della frase.
- Riconoscere i prestiti europei in turcoDalla tua lingua al turcoSuoni familiari si nascondono nella grafia turca. Confronta prestiti francesi e inglesi, osserva le lettere che cambiano e verifica il significato nella frase.
- I prestiti arabi come ponte verso il turcoDalla tua lingua al turcoRadici arabe familiari possono nascondere significati turchi diversi. Confronta tre prestiti, la loro grafia e le desinenze turche senza trasferire i plurali arabi.
- Aspetto slavo e tempi turchi: conta il contestoDalla tua lingua al turcoUn libro finito e due ore di lettura esprimono cose diverse. Confronta le coppie aspettuali slave con le forme turche per azioni in corso, abitudini e risultati.
- Falsi amici del turco: cibo, stampa e ruoli di lavoroDalla tua lingua al turcoLa somiglianza di una parola può cambiare un’ordinazione o una mansione. Confronta parole turche di cucina, stampa e lavoro con forme italiane, inglesi e francesi.
- PTT e pacchi: spedire, ritirare e tracciareVivere in TürkiyeUn pacco passa di mano: esercitati a spedirlo e ritirarlo in turco, chiedi il numero di tracciamento e distingui una consegna avvenuta da una mancata.
- Permesso di soggiorno: leggere moduli e appuntamentiVivere in TürkiyeModulo, data o permesso? Decifra il lessico turco del soggiorno, riconosci i nomi composti dei campi e distingui un appuntamento dal permesso stesso.
- e-Devlet: leggere menu e messaggi del portaleVivere in TürkiyePulsante di accesso, ricerca di servizi e messaggi sulle domande: impara i termini turchi del portale e distingui una consultazione da una richiesta.
- MHRS: prenotare, spostare e annullare una visitaVivere in TürkiyeL’orario della visita non va bene? Esercitati in turco a prenotare, chiedere un altro giorno e verificare l’annullamento con tre dialoghi originali.
- In banca: aprire un conto e capire un messaggio sulla cartaVivere in TürkiyeUn messaggio bancario non spiega tutto: esercitati in turco ad aprire un conto, chiedere le commissioni di un bonifico e chiarire un messaggio sulla carta.
- Festività in Turchia: date, mezze giornate e pontiVivere in TürkiyeUna mezza giornata cambia il conto: leggi il calendario turco del 2026, distingui festività e permessi aggiuntivi e descrivi un fine settimana lungo in turco.
- Rappresentante di quartiere e spese condominialiVivere in TürkiyeUn avviso condominiale indica importo e scadenza: distingui l’ufficio di quartiere dall’amministrazione del palazzo e scopri quali spese sono comprese.
- Iscrizione universitaria: corsi e segreteria studentiVivere in TürkiyeUna domanda non equivale all’iscrizione: leggi i messaggi universitari turchi su scelta dei corsi, segreteria studenti e approvazione del tutor.
- Il Ramadan nella vita quotidiana: pasti e invitiVivere in TürkiyeUn invito all’iftar dà ritmo alla serata: distingui il pasto prima dell’alba da quello al tramonto, accetta o declina e chiedi in turco a che ora arrivare.
- Chiedere ai nonni della loro infanzia e raccontarne i ricordiTurco per parlanti di origineGli anni di scuola del nonno aprono una conversazione: chiedi in turco della sua infanzia, approfondisci un dettaglio e riferisci una storia citando la fonte.
- Raccontare in turco la migrazione di una famigliaTurco per parlanti di origineUna partenza diventa storia di famiglia: racconta in turco l’emigrazione, la nuova casa, la nostalgia e le visite successive alla terra d’origine.
- Nel gruppo di famiglia: messaggi e note vocaliTurco per parlanti di origineLe notifiche del gruppo di famiglia mescolano abbreviazioni e vocali. Decifra i messaggi turchi e chiedi una risposta scritta quando non puoi ascoltare.
- Fidanzamento e nozze: il turco degli invitatiTurco per parlanti di origineUn invito alle nozze porta parole nuove: distingui il fidanzamento dalla serata dell’henné, fai gli auguri alla coppia e chiedi il permesso di scattare una foto.
- Dieci proverbi turchi ascoltati in famigliaTurco per parlanti di origineUn salvadanaio fa nascere un proverbio: comprendi dieci detti turchi dei parenti più anziani, spiegane il consiglio e chiedi chiarimenti sul significato.
- Il colloquio di lavoro: un quaderno inattesoRacconti in turcoUn quaderno inatteso cambia il corso del primo colloquio. Leggi un racconto turco B1 e distingui un secondo invito da una vera offerta di lavoro.
- Il treno in ritardo: racconto turco di livello B1Racconti in turcoQuaranta minuti di attesa, la proposta di un taxi e un messaggio: leggi un racconto turco B1 e riconosci un rifiuto cortese attraverso le azioni delle protagoniste.
- L’appartamento in affitto: racconto turco B1Racconti in turcoDietro una finestra luminosa, la campanella di una scuola cambia la visita a un appartamento. Leggi un racconto turco B1 e scopri il motivo di una seconda visita.
- Il numero sbagliato: racconto turco B1Racconti in turcoUna cifra digitata male trasforma una vendita di libri in un incontro di quartiere. Leggi questo racconto turco B1 e scopri come una telefonata cambia i programmi.
- Nozze al villaggio: un’ospite arriva in anticipoRacconti in turcoSedie nuziali al riparo dalla pioggia: leggi un racconto turco originale di livello B1, segui tre orari e scopri dai gesti come si sente un’ospite.
- La visita per la festa: un racconto turco B1Racconti in turcoUn album ancora chiuso trasforma una visita di festa frettolosa. Leggi un racconto turco B1 e deduci dai gesti della nonna che cosa conta davvero per lei.
- La valigia scomparsa: racconto turco B1Racconti in turcoUna stiva vuota avvia una ricerca tra due fermate. Leggi un racconto turco B1 originale, collega gli indizi e deduci se la viaggiatrice arriva in tempo per cena.
- La vecchia lettera: un racconto turco B1Racconti in turcoUna lettera ingiallita in un romanzo usato riaccende un vecchio progetto. Leggi un racconto turco B1, distingui due piani temporali e immagina il seguito.
- Leggere annunci di lavoro in turco: requisiti e mansioniIl turco al lavoroRequisito o titolo preferenziale? Leggi un annuncio di lavoro inventato in turco, distingui competenze e mansioni e individua la scadenza per candidarsi.
- Referenze lavorative: chiederle e rispondere in turcoIl turco al lavoroUn ex responsabile conosce il tuo lavoro: chiedi referenze in turco e il permesso di indicare il suo nome, poi rispondi a una telefonata con esempi concreti.
- Colloquio di lavoro: risposte pertinentiIl turco al lavoroEsperienza, motivazione e data di inizio: esercitati in un colloquio in turco e distingui il lavoro ancora in corso dai compiti di un impiego precedente.
- Due chiacchiere al lavoro in turcoIl turco al lavoroUn fine settimana tranquillo, una mattina fresca e i progetti per domani: fai conversazione in turco con i colleghi e ricambia una domanda sullo stesso argomento.
- Telefonate in ufficio: passare la chiamata o prendere un messaggioIl turco al lavoroSquilla il telefono dell’ufficio: presenta il tuo reparto in turco, passa la chiamata o prendi un messaggio annotando nome e numero interno.
- Prendere la parola in una riunione in turcoIl turco al lavoroL’ordine del giorno guida la riunione: esercitati in turco a chiedere la parola, farti chiarire un punto e passare al successivo con un breve dialogo.
- Compiti e scadenze in turco: assumersi un incaricoIl turco al lavoroUn rapporto da finire entro domani richiede un impegno chiaro: assegna compiti in turco, accettali, comunica i progressi e chiedi di spostare una scadenza.
- Chiedere ferie e comunicare una malattia in turcoIl turco al lavoroFerie ancora da concordare? Esercitati a fare una richiesta cortese in turco, distinguila da un’assenza già concordata e menziona un certificato medico.
- Stipendio e contratto: leggere i termini essenzialiIl turco al lavoroLordo o netto? Decifra i termini turchi della busta paga e del contratto, riconosci date e clausole e conserva le desinenze nei gruppi di nomi.
- Un’e-mail informale: notizie e domande a una persona amicaScrivere in turcoNovità dopo un lungo silenzio: scrivi un’e-mail amichevole in turco, collega le tue notizie e fai domande precise per riaprire la conversazione.
- Un’e-mail formale: apertura, richiesta e firmaScrivere in turcoIl primo contatto con un organizzatore richiede chiarezza: scrivi un’e-mail in turco con un oggetto preciso, un’apertura formale, una richiesta concreta e la firma.
- Chiedere un appuntamento via e-mailScrivere in turcoUn orario proposto richiede una risposta: scrivi in turco un’e-mail con motivo, data, alternativa e una richiesta chiara di conferma dell’appuntamento.
- Scrivere un messaggio di scuse in turcoScrivere in turcoUn allegato sbagliato richiede scuse chiare: scrivi in turco quale errore hai commesso, spiegalo brevemente e proponi di rimediare in un momento preciso.
- Rispondere a un invito: accettare con chiarezza o rifiutare con garboScrivere in turcoChi ti invita aspetta una risposta chiara: accetta o declina in turco, con un ringraziamento, un dettaglio utile o un breve motivo e un saluto cordiale.
- Scrivere un resoconto di viaggio al passato in turcoScrivere in turcoLa pioggia cambia i programmi: scrivi un racconto di viaggio in turco con eventi in ordine, descrizioni al passato e motivi per un cambio di programma.
- Descrivere una persona in un paragrafo turcoScrivere in turcoLa pazienza emerge dai piccoli gesti. Scrivi un ritratto in turco che unisca aspetto, carattere e impressione personale in un paragrafo coerente.
- Scrivere una recensione di un prodotto in turcoScrivere in turcoUna borsa capiente, una cerniera che si incastra: scrivi una recensione equilibrata in turco, motiva il giudizio e consiglia un uso adatto al prodotto.
- Scrivere una ricetta in turco: dosi e passaggiScrivere in turcoCucchiai, grammi e passaggi ordinati: scrivi una ricetta in turco con tutti gli ingredienti, dosi chiare, istruzioni coerenti e un’indicazione per servire.
- Scegliere una parola in una frase turca lunga: B1Preparazione agli esami di turcoUna data spostata, una ricetta pratica, una prima impressione: collega gli indizi nelle frasi turche più lunghe e motiva le scelte in quattro esercizi B1.
- Scegliere i suffissi nel contesto: esercizi d’esame B1Preparazione agli esami di turcoPossesso, funzione e tempo si intrecciano: scegli le desinenze turche in un breve racconto su un progetto e spiega perché le altre forme non sono adatte.
- Completare le frasi turche scegliendo la proposizionePreparazione agli esami di turcoLa conclusione dipende dall’inizio: esercitati a completare frasi turche di livello B1 verificando causa, contrasto, tempo e persona che compie l’azione.
- Trovare l’idea principale di un paragrafo turcoPreparazione agli esami di turcoUn dettaglio vero non riassume tutto: individua il messaggio centrale di brevi paragrafi turchi B1 e scarta le risposte troppo limitate o esagerate.
- Esercizi d’esame: scegliere i connettivi turchiPreparazione agli esami di turcoCausa, conseguenza o contrasto? Leggi entrambe le parti della frase turca e scegli il connettivo adatto in quattro esercizi originali di livello B1.
- Ordinare le frasi: ricostruire un paragrafoPreparazione agli esami di turcoUn quaderno, un percorso diverso e una chiave persa: riordina le frasi turche seguendo rimandi, cause e indizi temporali in esercizi originali di livello B1.
- Nel bagno turco: telo, guanto e marmoCultura e usanze turcheUn telo intorno alla vita, un guanto e il marmo caldo: scopri il lessico del bagno turco e impara a chiedere con chiarezza un trattamento esfoliante.
- Ramadan: pasti, digiuno e paneCultura e usanze turchePrima dell’alba o al tramonto? Distingui i nomi turchi dei pasti e parla del digiuno e del pane del Ramadan senza attribuire a tutte le famiglie le stesse abitudini.
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- Malocchio: perline, auguri e convinzioni personaliCultura e usanze turcheUna perlina blu apre una conversazione sul malocchio: comprendi gli auguri in turco e distingui una credenza dal tuo giudizio personale.
- Piatti regionali turchi: olio d’oliva, kebab e baklavaCultura e usanze turcheOlio d’oliva, brace e baklava collegano tre tradizioni culinarie turche. Descrivi le specialità regionali senza confondere la fama con l’esclusività.
- Nasreddin Hoca: capire la battuta finaleCultura e usanze turcheUn lungo discorso sulla brevità: due nuovi racconti didattici con Nasreddin Hoca mostrano come il finale riveli la distanza tra le parole e le azioni.
- Un quaderno di grammatica turca da mettere in praticaMetodi per studiare il turcoUna frase corretta diventa il prossimo esercizio di turco. Riunisci significato, regola breve, errore personale e nuovo esempio nel quaderno di grammatica.
- Dalla parola turca con suffissi al lemma del dizionarioMetodi per studiare il turcoUna ricerca senza risultati può nascondere una parola turca nota. Togli le desinenze, conserva le parole derivate e scegli il significato adatto alla frase.
- Programmare lo studio del turco verso il B1Metodi per studiare il turcoUn calendario ha bisogno di risultati visibili: organizza il turco verso B1 con obiettivi mensili, attività settimanali e prove concrete dei tuoi progressi.










